Cosa raccomanda il FMI all’Italia (testualmente)
«In Italy, rationalizing tax expenditures, improving tax compliance, and linking fiscal consolidation with growth-enhancing initiatives, such as continued implementation of investments under the National Recovery and Resilience Plan, could help reduce high public debt and lift productivity.»
Razionalizzare le agevolazioni fiscali, migliorare il rispetto degli obblighi fiscali (cioè ridurre l’evasione) e legare il risanamento a investimenti per la crescita come il PNRR.
Cos’è una «tax expenditure»
- Detrazioni, deduzioni, crediti d’imposta, regimi agevolati, esenzioni IVA
- Sono mancato gettito rispetto al regime ordinario: equivalgono a una spesa fiscale
- Sono spesso regressive: chi ha più reddito riesce a sfruttarne di più
Quali leve, in pratica
- Razionalizzare le detrazioni IRPEF: tagliare quelle peggio mirate, mantenere quelle redistributive
- Rivedere i regimi forfettari (partite IVA): da 85.000 € il regime è vantaggio fiscale strutturale
- Spostare risorse verso investimenti pubblici (sanità, scuola, casa, transizione energetica)
- È una battaglia progressista: chiede di tassare di più chi già gode di privilegi
«Il FMI chiede all’Italia meno agevolazioni fiscali e meno evasione, non tagli alla spesa sociale.» — nostra sintesi