CITTÀ DI BAVENO Provincia del Verbano Cusio Ossola Servizi Finanziari e Fiscalità Locale BILANCIO DI PREVISIONE 2026 – 2028 NOTA INTEGRATIVA Premessa Il bilancio di previsione rappresenta lo strumento attraverso il quale gli organi di governo dell’Ente, nell’ambito dell’esercizio della propria funzione di indirizzo e programmazione, definiscono le risorse da destinare a missioni e programmi, coerentemente con quanto previsto dai documenti di programmazione. Il bilancio di previsione finanziario per il triennio 2026/2028 è stato redatto nel rispetto dei principi contabili generali e applicati di cui al D.Lgs. n. 118/2011. Al bilancio di previsione deve essere allegata la nota integrativa, ovvero una relazione esplicativa dei contenuti del bilancio, con la quale si completano ed arricchiscono le informazioni, al fine di rendere più chiara la lettura dello stesso. Il contenuto minimo della nota raccoglie, come disposto dal comma 5 dell’art.11 del D.Lgs. n. 118/2011, i seguenti elementi: a) i criteri di valutazione adottati per la formulazione delle previsioni, con particolare riferimento agli stanziamenti riguardanti gli accantonamenti per le spese potenziali e al fondo crediti di dubbia esigibilità, dando illustrazione dei crediti per i quali non è previsto l'accantonamento a tale fondo; b) l'elenco analitico delle quote vincolate e accantonate del risultato di amministrazione presunto al 31 dicembre dell'esercizio precedente, distinguendo i vincoli derivanti dalla legge e dai principi contabili, dai trasferimenti, da mutui e altri finanziamenti, vincoli formalmente attribuiti dall'ente; c) l'elenco analitico degli utilizzi delle quote vincolate e accantonate del risultato di amministrazione presunto, distinguendo i vincoli derivanti dalla legge e dai principi contabili, dai trasferimenti, da mutui e altri finanziamenti, vincoli formalmente attribuiti dall'ente; d) l'elenco degli interventi programmati per spese di investimento finanziati col ricorso al debito e con le risorse disponibili; e) nel caso in cui gli stanziamenti riguardanti il fondo pluriennale vincolato comprendono anche investimenti ancora in corso di definizione, le cause che non hanno reso possibile porre in essere la programmazione necessaria alla definizione dei relativi cronoprogrammi; f) l'elenco delle garanzie principali o sussidiarie prestate dall'ente a favore di enti e di altri soggetti ai sensi delle leggi vigenti; g) gli oneri e gli impegni finanziari stimati e stanziati in bilancio, derivanti da contratti relativi a strumenti finanziari derivati o da contratti di finanziamento che includono una componente derivata; h) l'elenco dei propri enti ed organismi strumentali, precisando che i relativi bilanci consuntivi sono consultabili nel proprio sito internet fermo restando quanto previsto per gli enti locali dall'art. 172, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; i) l'elenco delle partecipazioni possedute con l'indicazione della relativa quota percentuale; j) altre informazioni riguardanti le previsioni, richieste dalla legge o necessarie per l'interpretazione del bilancio. La presente nota integrativa si propone di chiarire ed illustrare gli elementi più significativi del documento di bilancio. Cod.Fisc.00388490039; Tel. +39 0323 912300; Fax +39 0323 925210; e-mail: truscello@comune.baveno.vb.it ➢ Criteri di valutazione adottati per la formulazione delle previsioni, stanziamenti riguardanti gli accantonamenti per le spese potenziali e fondo crediti di dubbia esigibilità Le previsioni triennali di entrata e di spesa rispettano i principi contabili dell’annualità, dell’unità, dell’universalità, dell’integrità, della veridicità, attendibilità, correttezza e comprensibilità, della significatività e rilevanza, della flessibilità, della congruità, della prudenza, della coerenza, della continuità e della costanza, della comparabilità e verificabilità, della neutralità, della pubblicità, dell’equilibrio di bilancio e della competenza finanziaria. In generale sono stati applicati tutti i principi derivanti dalla partecipazione alla nuova contabilità. Per ciò che concerne la spesa, la formulazione delle previsioni è stata effettuata tenendo conto delle spese sostenute in passato, delle spese obbligatorie, di quelle consolidate e di quelle derivanti da obbligazioni già assunte in esercizi precedenti. Analogamente, per la parte dell’entrata, l’osservazione delle risultanze degli esercizi precedenti è stata alla base delle previsioni, ovviamente tenendo conto delle possibili variazioni. Tra le spese potenziali rientrano le spese derivanti da contenzioso ed in generale quelle derivanti da rischi di restituzione di somme a seguito di procedimenti giudiziari per i quali non si è ancora concluso il giudizio, il fondo spese per l’indennità di fine mandato del Sindaco e il fondo destinato alla corresponsione degli arretrati contrattuali al personale. FONDO CREDITI DUBBIA ESIGIBILITA’ (FCDE) Accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità L’Allegato n. 4/2 “Principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria” richiamato dall’articolo 3 del Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118, così come modificato dal Decreto Legislativo 10 agosto 2014, n. 126, in particolare al punto 3.3 e all’esempio n. 5 in appendice, disciplina l’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità a fronte di crediti di dubbia e difficile esazione accertati nell’esercizio. Il punto 3.3 stabilisce infatti: “è stanziata nel bilancio di previsione una apposita posta contabile, denominata “Accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità” il cui ammontare è determinato in considerazione della dimensione degli stanziamenti relativi ai crediti che si prevede si formeranno nell’esercizio, della loro natura e dell’andamento del fenomeno negli ultimi cinque esercizi precedenti (la media del rapporto tra incassi e accertamenti per ciascuna tipologia di entrata). Gli enti che negli ultimi tre esercizi hanno formalmente attivato un processo di accelerazione della propria capacità di riscossione possono calcolare il fondo crediti di dubbia esigibilità facendo riferimento ai risultati di tali tre esercizi. L’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità non è oggetto di impegno e genera un’economia di bilancio che confluisce nel risultato di amministrazione come quota accantonata”. Il fondo crediti di dubbia esigibilità risulta senza dubbio, tra i vari accantonamenti, quello più importante, non solo per le dimensioni finanziarie che esso assume, ma anche per il ruolo di garante degli equilibri di cassa. Rappresenta infatti un accantonamento di risorse finalizzato a limitare la capacità di spesa dell’Ente alle entrate effettivamente esigibili e che giungono a riscossione, garantendo in questo modo gli equilibri di bilancio. In via generale non richiedono l’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità i trasferimenti da altre amministrazioni pubbliche e dall'Unione europea, i crediti assistiti da fidejussione e le entrate tributarie che, sulla base dei nuovi principi contabili, sono accertate per cassa. La determinazione dell’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità per il periodo cui si riferisce il bilancio, è stata preceduta da una dettagliata e puntuale analisi delle partite creditorie dell’Ente, che ha consentito di individuare tipologie di entrate in relazione alle quali non si è ritenuto di procedere all’accantonamento al fondo. 2 Si è pertanto provveduto a: 1. Individuare le poste di entrata stanziate in bilancio che possono dar luogo alla formazione di crediti di dubbia e difficile esazione. Alla luce delle suddette considerazioni, le entrate tributarie accertate per cassa non danno luogo ad accantonamento al FCDE. I trasferimenti da amministrazioni pubbliche escludono anch’esse la necessità di accantonamento. È invece previsto, per il triennio della programmazione finanziaria, un contributo annuale da Società partecipata, riconosciuto in forza di apposita Convenzione, di provenienza regionale, per cui dunque non si procede all’accantonamento di somme. Per quanto riguarda le entrate extra tributarie, come indicato di seguito, la maggioranza di queste è computata nella determinazione del fondo crediti di dubbia esigibilità. Eventuali entrate escluse dal calcolo sono tali perché l’accertamento è effettuato solo nel momento in cui l’Ente ha certezza dell’entrata, in base a comunicazioni, atti giuridici, ecc. Considerate le suddette esclusioni, sono state individuate, quali risorse d'incerta riscossione: - la tassa sui rifiuti (TARI); - le sanzioni per violazioni al Codice della strada; - i proventi delle lampade votive; - le rette della Casa dell’Anziano (il servizio è attualmente sospeso) - le rette dell’Asilo Nido; - i canoni di affitto (esclusi i contratti garantiti da fidejussione); - le componenti perequative del servizio rifiuti; - i rimborsi da privati e vari; - i proventi degli oneri di urbanizzazione. Non si sono ritenute oggetto di accantonamento altre entrate. 2. Calcolare, per ciascun capitolo, la media semplice del rapporto tra incassi (in conto competenza e a residuo) e accertamenti degli ultimi cinque esercizi, come precisato nelle FAQ 25 e 26 della Commissione Arconet. Tutti i dati sono stati tratti dai rendiconti e aggiornati sulla base delle effettive riscossioni. Occorre inoltre evidenziare che dall’anno 2011 l’Ente provvede alla gestione diretta di tutti i tributi, scelta che ha determinato un incremento della percentuale di riscossione. 3. Determinare l’importo dell’accantonamento annuale al Fondo crediti di dubbia esigibilità da iscrivere in bilancio. La dimensione iniziale del fondo, determinata in sede di bilancio di previsione, non è soggetta ad impegno di spesa (risparmio forzoso). La funzione è quella di coprire con adeguate risorse sia l’ammontare dei vecchi crediti in sofferenza (residui attivi di rendiconto o comunque riferibili ad esercizi precedenti) che i nuovi crediti in corso di formazione (previsioni di entrata del nuovo bilancio). La dimensione definitiva del fondo sarà calcolata solo a rendiconto, una volta disponibili i conteggi finali, e comporterà il congelamento di una quota dell’avanzo (quota accantonata dell’avanzo) adeguato in base alla percentuale di riscossione dei residui attivi realizzata negli ultimi cinque esercizi. Nella sostanza, si andrà a costituire uno specifico stanziamento di spesa assimilabile ad un fondo rischi, con una tecnica che non consente di spendere la quota di avanzo corrispondente all'entità del fondo così costituito. Venendo all'attuale bilancio, al fine di favorire la formazione di una quota di avanzo adeguata allo scopo si è provveduto ad iscrivere tra le uscite una posta non soggetta ad impegno, creando così una componente positiva nel futuro calcolo del risultato di amministrazione. In questo modo, l’eventuale formazione di nuovi residui attivi di dubbia esigibilità (accertamenti dell’esercizio in corso) non produrrà effetti distorsivi sugli equilibri finanziari o, quanto meno, il loro effetto sarà attenuato. Nel prospetto che segue si riportano, per ciascuna entrata utilizzata a base di calcolo, gli importi accantonati sul Bilancio di previsione finanziario 2026/2028: 3 % Previsione Ac. Minimo Previsione Ac. Minimo Previsione Ac. Minimo Classificazione Capitolo 2020 2021 2022 2023 2024 TOTALI % Incasso FCDE 2026 2026 2027 2027 2028 2028 1.101 - Imposte, tasse e proventi assimilati 1042.0 - TRIBUTO COMUNALE SUI 1.101.151 RIFIUTI - TARI Accertato Competenza 1.414.967,00 1.484.464,55 1.488.990,50 1.555.287,32 1.697.709,00 7.641.418,37 Reversali Incassate 1.325.446,04 1.369.158,13 1.380.156,03 1.470.049,49 1.567.543,38 7.112.353,07 93,09% 6,91% 1.755.000,00 121.270,50 1.780.000,00 122.998,00 1.805.000,00 124.725,50 Totale Tipologia 1.101 Accertato Competenza 1.414.967,00 1.484.464,55 1.488.990,50 1.555.287,32 1.697.709,00 7.641.418,37 Reversali Incassate 1.325.446,04 1.369.158,13 1.380.156,03 1.470.049,49 1.567.543,38 7.112.353,07 1.755.000,00 121.270,50 1.780.000,00 122.998,00 1.805.000,00 124.725,50 3.100 - Vendita di beni e servizi e proventi derivanti dalla gestione dei beni 3019.0 - PROVENTI LAMPADE 3.100.200 VOTIVE Accertato Competenza 27.354,00 27.549,00 27.498,00 41.110,00 25.410,00 148.921,00 Reversali Incassate 26.054,08 25.649,00 25.758,00 37.680,00 22.330,00 137.471,08 92,31% 7,69% 27.000,00 2.076,30 27.000,00 2.076,30 27.000,00 2.076,30 3040.0 - PROVENTI RETTE 3.100.200 FREQUENZA ASILO NIDO Accertato Competenza 38.800,00 64.667,60 108.516,95 143.731,00 155.646,50 511.362,05 Reversali Incassate 35.105,28 64.667,60 108.644,15 143.252,05 156.606,95 508.276,03 98,18% 1,82% 182.000,00 3.312,40 182.000,00 3.312,40 182.000,00 3.312,40 3041.0 - INTROITO RETTE OSPITI 3.100.200 CASA DELL'ANZIANO Accertato Competenza 510.000,00 342.000,00 324.935,33 448,00 0,00 1.177.383,33 Reversali Incassate 509.460,00 339.030,00 321.155,33 448,00 0,00 1.170.093,33 99,47% 0,53% 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3066.0 - FITTI ATTIVI DI FONDI DI 3.100.300 PROPRIETA' DELL'ENTE Accertato Competenza 14.812,27 14.830,31 15.346,78 16.443,48 16.551,31 77.984,15 Reversali Incassate 13.597,71 14.830,31 15.525,78 16.443,48 16.551,31 76.948,59 98,59% 1,41% 17.000,00 239,70 17.500,00 246,75 18.000,00 253,80 3074.0 - FITTI ATTIVI DI 3.100.300 FABBRICATI IN LOCAZIONE Accertato Competenza 9.031,31 8.898,43 9.027,20 9.807,60 9.842,05 46.606,59 Reversali Incassate 9.031,31 8.898,43 8.895,59 8.794,60 9.842,05 45.461,98 97,64% 2,36% 10.000,00 236,00 10.000,00 236,00 10.000,00 236,00 3075.0 - FITTI ATTIVI 3.100.300 CONCESSIONE CAVE COMUNALI Accertato Competenza 28.191,31 36.885,15 45.028,29 93.890,04 48.625,57 252.620,36 Reversali Incassate 16.844,18 31.367,17 16.809,66 88.543,09 10.821,28 164.385,38 59,74% 40,26% 48.000,00 19.324,80 48.000,00 19.324,80 48.000,00 19.324,80 Totale Tipologia 3.100 Accertato Competenza 628.188,89 494.830,49 530.352,55 305.430,12 256.075,43 2.214.877,48 Reversali Incassate 610.092,56 484.442,51 496.788,51 295.161,22 216.151,59 2.102.636,39 284.000,00 25.189,20 284.500,00 25.196,25 285.000,00 25.203,30 3.200 - Proventi derivanti dall'attività di controllo e repressione delle irregolarità e degli illeciti 3008.0 - SANZIONI VIOLAZIONI 3.200.200 CDS FAMIGLIE Accertato Competenza 36.080,52 57.988,24 88.523,49 45.527,11 148.733,76 376.853,12 Reversali Incassate 35.944,42 57.988,24 88.160,19 45.527,11 148.733,76 376.353,72 99,84% 0,16% 130.000,00 208,00 130.000,00 208,00 130.000,00 208,00 3008.1 - SANZIONI VIOLAZIONE 3.200.300 CDS IMPRESE Accertato Competenza 1.891,57 5.000,00 4.816,05 4.743,15 14.594,17 31.044,94 Reversali Incassate 1.891,57 4.929,17 4.816,05 4.743,15 14.594,17 30.974,11 99,72% 0,28% 10.000,00 28,00 10.000,00 28,00 10.000,00 28,00 Totale Tipologia 3.200 Accertato Competenza 37.972,09 62.988,24 93.339,54 50.270,26 163.327,93 407.898,06 Reversali Incassate 37.835,99 62.917,41 92.976,24 50.270,26 163.327,93 407.327,83 140.000,00 236,00 140.000,00 236,00 140.000,00 236,00 3.500 - Rimborsi e altre entrate correnti 3351.0 - RIMBORSI DA PRIVATI 3.500.200 PER INTERVENTI IN SOSTITUZIONE Accertato Competenza 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Reversali Incassate 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 NC 0,00% 20.000,00 0,00 20.000,00 0,00 20.000,00 0,00 3138.0 - CONCORSI RIMBORSI E 3.500.9900 RECUPERI VARI Accertato Competenza 17.856,06 49.544,77 36.091,55 71.612,02 39.896,97 215.001,37 Reversali Incassate 17.246,06 49.692,33 36.091,55 71.334,35 39.501,54 213.865,83 99,10% 0,90% 25.000,00 225,00 25.000,00 225,00 25.000,00 225,00 3178.0 - COMPONENTI 3.500.9900 PEREQUATIVE TARI Accertato Competenza 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Reversali Incassate 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 NC 0,00% 40.000,00 0,00 40.000,00 0,00 40.000,00 0,00 Totale Tipologia 3.500 Accertato Competenza 17.856,06 49.544,77 36.091,55 71.612,02 39.896,97 215.001,37 Reversali Incassate 17.246,06 49.692,33 36.091,55 71.334,35 39.501,54 213.865,83 85.000,00 225,00 85.000,00 225,00 85.000,00 225,00 4.500 - Altre entrate in conto capitale 4204.0 - PROVENTI DERIVANTI DA 4.500.100 CONCESSIONI E SANZIONI EDILIZIE Accertato Competenza 133.042,77 236.920,01 570.441,17 341.546,65 499.879,38 1.781.829,98 Reversali Incassate 133.042,77 236.920,01 570.441,17 341.546,65 499.879,38 1.781.829,98 100,00% 0,00% 430.000,00 0,00 190.000,00 0,00 100.000,00 0,00 Totale Tipologia 4.500 Accertato Competenza 133.042,77 236.920,01 570.441,17 341.546,65 499.879,38 1.781.829,98 Reversali Incassate 133.042,77 236.920,01 570.441,17 341.546,65 499.879,38 1.781.829,98 430.000,00 0,00 190.000,00 0,00 100.000,00 0,00 TOTALE 2.694.000,00 146.920,70 2.479.500,00 148.655,25 2.415.000,00 150.389,80 ALTRI ACCANTONAMENTI / FONDI ISCRITTI A BILANCIO Fondo rischi contenzioso Ai sensi del principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 s.m.i., punto 5.2, lettera h), in presenza di contenzioso con significativa probabilità di soccombenza è necessario che l’Ente costituisca un apposito fondo rischi. Le somme accantonate in tale fondo, non utilizzate, costituiscono a fine esercizio economie che confluiscono nella quota vincolata del risultato di amministrazione (risparmio forzoso). Per il pluriennale 2026/2028 sono stanziate risorse per €. 1.500,00. Fondo accantonamento spese future: Fondo indennità fine mandato del Sindaco In applicazione del principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria di cui all’Allegato 4/2, punto 5.2, lettera i), D.Lgs. n. 118/2011 s.m.i., è stato costituito apposito “Fondo accantonamento spese future” per un importo di €. 3.300,00 per l’indennità di fine mandato del Sindaco. Su tale capitolo non è possibile impegnare e, a fine dell’esercizio, l’economia di bilancio confluisce nella quota accantonata del risultato di amministrazione. Fondo a copertura perdite delle Società partecipate Ai sensi dall’articolo 21 del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica – D.Lgs. n. 175/2016, nel caso in cui le società partecipate presentino un risultato di esercizio negativo, le pubbliche amministrazioni locali partecipanti accantonano nell'anno successivo in apposito fondo vincolato un importo pari al risultato negativo non immediatamente ripianato, in misura proporzionale alla quota di partecipazione. L'importo accantonato è reso disponibile in misura proporzionale alla quota di partecipazione nel caso in cui l'ente partecipante ripiani la perdita di esercizio o dismetta la partecipazione o il soggetto partecipato sia posto in liquidazione. Nel caso in cui i soggetti partecipati ripianino in tutto o in parte le perdite conseguite negli esercizi precedenti l'importo accantonato viene reso disponibile agli enti partecipanti in misura corrispondente e proporzionale alla quota di partecipazione. Nel triennio 2026/2028 non è previsto alcun accantonamento poiché nessuna società partecipata ha chiuso il bilancio al 31.12.2024 in perdita. Si riporta di seguito il prospetto riepilogativo per il calcolo dell’accantonamento ai sensi del comma 1 del citato art. 21 del D.Lgs. n. 175/2016: QUOTA di Rendiconto Bilancio ENTE partecipazio 2024 2026/2028 ne Società 2022 2023 2024 ns. quota acc.to acc.to ACQUA NOVARA VCO 0,329% 5.139.512 -1.013.343 9.169.807 0,00 0,00 0,00 S.P.A. DISTRETTO TURISTICO 3,52% 34.224 14.236 7.612 0,00 0,00 0,00 DEI LAGHI S.C.R.L. CONSER V.C.O. S.P.A. 2,81% -609.239 4.109 132.900 0,00 0,00 0,00 dismessa - vedere piano razionalizzazione CENTRO SERVIZI partecipate di cui alla deliberazione C.C. n' LAPIDEO DEL V.C.O. 0,13% 10 del 30.03.2015 e relazione conclusiva di S.C.R.L. cui alla deliberazione del C.C. n' 9 del (IN LIQUIDAZIONE) 17.03.2016 ed atti successivi VCO TRASPORTI 3,7488% 543 161.526 29.148 0,00 0,00 0,00 0,00 5 Si precisa che le perdite di Acqua Novara VCO S.p.a. e Conser VCO S.p.a., visibili nel prospetto, sono state entrambe ripianate. Fondo accantonamento rinnovi contrattuali del personale Nell’anno 2026 dovrebbe essere approvato il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Funzioni Locali relativo al triennio 2022/2024. In sede di bilancio previsionale si effettua un accantonamento di €. 15.000,00, in crescita negli esercizi successivi, tenuto conto della futura approvazione anche del C.C.N.L. 2025/2027. Le somme necessarie alla corresponsione degli arretrati contrattuali per gli anni precedenti sono già state accantonate nel rendiconto. Fondo garanzia crediti commerciali Il fondo di garanzia crediti commerciali nasce con la Legge n. 145/2018 (legge di bilancio 2019) ed è un accantonamento, al pari degli altri, sul quale non è possibile disporre impegni e pagamenti, che a fine esercizio confluisce nella quota libera del risultato di amministrazione. L’iscrizione del fondo in bilancio è obbligatoria se il debito commerciale residuo rilevato alla fine dell’esercizio precedente non si sia ridotto almeno del 10% rispetto a quello del secondo esercizio precedente. In ogni caso, le medesime misure non si applicano se il debito commerciale residuo scaduto, di cui all’articolo 33 del decreto legislativo n. 33 del 2013, rilevato alla fine dell'esercizio precedente non è superiore al 5 per cento del totale delle fatture ricevute nel medesimo esercizio (art. 1, comma 859, lettera a), e comma 868). Verificandosi tali condizioni, lo stanziamento del fondo deve essere pari al 5% degli stanziamenti di spesa per acquisto di beni e servizi dell’esercizio in corso, con esclusione di quelli finanziati con risorse aventi vincolo di destinazione (art. 1, comma 859, lettera a), comma 862, lettera a), e comma 863). L’iscrizione del fondo in bilancio è, inoltre, obbligatoria anche se l’ente presenta un indicatore di ritardo annuale dei pagamenti, calcolato sulle fatture ricevute e scadute nell'anno precedente, non rispettoso dei termini di pagamento delle transazioni commerciali (art. 1, comma 859, lettera b). In questo caso, lo stanziamento del fondo deve essere pari (art. 1, comma 862, lettere b), c), d) e comma 863): a) al 5 per cento degli stanziamenti riguardanti nell'esercizio in corso la spesa per acquisto di beni e servizi, in caso di mancata riduzione del 10 per cento del debito commerciale residuo oppure per ritardi superiori a sessanta giorni, registrati nell'esercizio precedente; b) al 3 per cento degli stanziamenti riguardanti nell'esercizio in corso la spesa per acquisto di beni e servizi, per ritardi compresi tra trentuno e sessanta giorni, registrati nell'esercizio precedente; c) al 2 per cento degli stanziamenti riguardanti nell'esercizio in corso la spesa per acquisto di beni e servizi, per ritardi compresi tra undici e trenta giorni, registrati nell'esercizio precedente; d) all'1 per cento degli stanziamenti riguardanti nell'esercizio in corso la spesa per acquisto di beni e servizi, per ritardi compresi tra uno e dieci giorni, registrati nell'esercizio precedente. Nel corso dell’esercizio l’accantonamento al fondo deve essere adeguato alle variazioni di bilancio relative agli stanziamenti di spesa per acquisto di beni e servizi, con esclusione di quelli finanziati con risorse aventi vincolo di destinazione. Il Fondo di garanzia debiti commerciali accantonato nel risultato di amministrazione è liberato nell'esercizio successivo a quello in cui risultano rispettati i parametri di riduzione dei tempi di pagamento e la riduzione dell’ammontare complessivo dei propri debiti commerciali (art. 1, comma 863). Non trovandosi nelle condizioni previste dalla disposizione sopra richiamata, l’Ente non è tenuto a iscrivere in bilancio il Fondo di garanzia debiti commerciali. 6 Fondo rischi passività potenziali Si tratta di un fondo destinato a far fronte a future passività potenziali, consistenti nella restituzione di somme e/o copertura di minori entrate all’esito di procedimento giudiziario attualmente in corso. L’accantonamento sul bilancio 2026/2028 ammonta ad €. 49.713,78. Contributo alla finanza pubblica In bilancio deve essere previsto un accantonamento a titolo di contributo alla finanza pubblica ai sensi dei commi da 784 a 795, dell’art. 1, della Legge 30/12/2024, n. 207. La norma prevede un accantonamento obbligatorio che va contabilizzato nella parte corrente della spesa del bilancio di previsione, missione 20, alla voce del piano dei conti U.1.10.01.07.001 “Fondo obiettivi di finanza pubblica”, per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029. In sede di rendiconto, il contributo confluisce nella parte accantonata del risultato di amministrazione destinata al finanziamento di investimenti nell’esercizio successivo. L’importo accantonato nel bilancio pluriennale 2026/2028 è pari ad €. 31.940,91 su ciascun anno, come stabilito con il D.M. 4 marzo 2025 di riparto. Accantonamento componenti perequative del servizio rifiuti In conformità alla Deliberazione n. 13/2025 della Sezione Autonomie della Corte dei conti, si è provveduto ad accantonare in bilancio un fondo destinato al riversamento alla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA) delle componenti perequative di costo del servizio di gestione dei rifiuti urbani, istituite con deliberazioni ARERA n. 386/2023/R/rif del 03/08/2023 e n. 133/2025/R/rif del 01/04/2025. La Corte ha, infatti, specificato che la quota da riversare alla CSEA deve essere accantonata nella spesa per poi confluire nella parte accantonata del risultato di amministrazione dell’anno di competenza, posto che l’obbligazione di riversamento sorgerà nell’anno successivo. Il fondo per gli anni della programmazione ammonta ad €. 40.000,00, tenuto conto del dato registrato nell’anno 2025. ➢ Elenco analitico delle quote vincolate e accantonate del risultato di amministrazione presunto al 31 dicembre dell’esercizio precedente e dei relativi utilizzi In sede di predisposizione del bilancio di previsione è necessario procedere alla determinazione del risultato di amministrazione presunto al 31 dicembre dell’esercizio precedente, che consiste in una previsione ragionevole del risultato al termine dell’esercizio, formulata in base alla situazione dei conti alla data di elaborazione del bilancio di previsione. In base al principio contabile applicato di cui all’Allegato 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 costituiscono quota vincolata del risultato di amministrazione le entrate accertate e le corrispondenti economie di bilancio: a) nei casi in cui la legge o i principi contabili generali e applicati della contabilità finanziaria individuano un vincolo di specifica destinazione dell’entrata alla spesa; b) derivanti da mutui e finanziamenti contratti per il finanziamento di investimenti determinati; c) derivanti da trasferimenti erogati a favore dell’ente per una specifica destinazione; d) derivanti da entrate straordinarie, non aventi natura ricorrente, accertate e riscosse cui l’amministrazione ha formalmente attribuito una specifica destinazione. La quota accantonata del risultato di amministrazione è costituita da: 1. l’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità (par. 3.3 All. 4/2 D.Lgs. n. 118/2011); 2. gli accantonamenti a fronte dei residui passivi perenti (solo per le regioni, fino al loro smaltimento); 3. gli accantonamenti per le passività potenziali (fondi spese e rischi). 7 L’equilibrio complessivo della gestione 2026/2028 è stato conseguito senza l’utilizzo di quote del risultato di amministrazione presunto. Si riporta la tabella dimostrativa del risultato di amministrazione presunto al 31.12.2025, allegato al bilancio di previsione: TABELLA DIMOSTRATIVA DEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE PRESUNTO (all'inizio dell'esercizio 2026 di riferimento del Bilancio di previsione) 1) Determinazione del risultato di amministrazione presunto al 31/12/2025 (+) Risultato di amministrazione iniziale dell'esercizio 2025 2.175.744,29 (+) Fondo pluriennale vincolato iniziale dell'esercizio 2025 2.267.574,32 (+) Entrate gia' accertate nell'esercizio 2025 10.381.970,63 (-) Uscite gia' impegnate nell'esercizio 2025 11.629.321,45 (-) Riduzione dei residui attivi gia' verificatesi nell'esercizio 2025 31.459,93 (+) Incremento dei residui attivi gia' verificatesi nell'esercizio 2025 1.454,04 (+) Riduzione dei residui passivi gia' verificatesi nell'esercizio 2025 199.128,92 Risultato di amministrazione dell'esercizio 2025 alla data di redazione del = bilancio di previsione dell'anno 2026 3.365.090,82 + Entrate che prevedo di accertare per il restante periodo dell'esercizio 2025 3.175.728,54 - Spese che prevedo di impegnare per il restante periodo dell'esercizio 2025 4.079.372,17 (-) Riduzione dei residui attivi presunta per il restante periodo dell'esercizio 2025 0,00 (+) Incremento dei residui attivi presunto per il restante periodo dell'esercizio 2025 0,00 (+) Riduzione dei residui passivi presunta per il restante periodo dell'esercizio 2023 0,00 - Fondo pluriennale vincolato finale presunto dell'esercizio 2025 0,00 = A) Risultato di amministrazione presunto al 31/12/2025 2.461.447,19 2) Composizione del risultato di amministrazione presunto al 31/12/2025 Parte accantonata Fondo crediti di dubbia esigibilita' al 31/12/2025 401.358,27 Fondo anticipazioni liquidita' 0,00 Fondo perdite societa' partecipate 0,00 Fondo contenzioso 30.000,00 Fondo di garanzia debiti commerciali 0,00 Fondo obiettivi di finanza pubblica 15.970,45 Altri accantonamenti 303.376,96 B) Totale parte accantonata 750.705,68 Parte vincolata Vincoli derivanti da leggi e dai principi contabili 22.769,20 Vincoli derivanti da trasferimenti 50.002,95 Vincoli derivanti dalla contrazione di mutui 0,00 Vincoli formalmente attribuiti dall'ente 0,00 Altri vincoli 46.537,20 C) Totale parte vincolata 119.309,35 Parte destinata agli investimenti D) Totale destinata agli investimenti 0,00 E) Totale parte disponibile (E=A-B-C-D) 1.591.432,16 Se E e' negativo, tale importo e' iscritto tra le spese del bilancio di previsione come disavanzo da ripianare 3) Utilizzo quote del risultato di amministrazione presunto al 31/12/2025 previsto nel bilancio: Utilizzo quota accantonata (da consuntivo anno precedente o previa verifica di preconsuntivo - salvo l'utilizzo del FAL) 0,00 Utilizzo quota vincolata 0,00 Utilizzo quota destinata agli investimenti (previa approvazione del rendiconto) 0,00 Utilizzo quota disponibile (previa approvazione del rendiconto) 0,00 Totale utilizzo avanzo di amministrazione presunto 0,00 8 ELENCO ANALITICO DELLE RISORSE ACCANTONATE NEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE 2026 Risorse Risorse Risorse Variazione degli Risorse accantonate accantonate accantonate accantonamenti accantonate nel presunte al Risorse applicate al stanziate nella che si prevede di risultato di 31/12/2025 Capitolo accantonate bilancio spesa del effettuare in sede Descrizione amministrazione applicate al primo di spesa al 01/01/2025 dell'esercizio bilancio di rendiconto presunto al esercizio del 2025 (con segno - dell'esercizio 2025 (con segno 31/12/2025 bilancio di ) 2025 +/-) previsione (a) (b) (c) (d) (e)=(a)+(b)+(c)+(d) (f) Fondo anticipazioni liquidità Totale Fondo anticipazioni liquidità 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Fondo perdite società partecipate Totale Fondo perdite società partecipate 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Fondo contenzioso 1897 FONDO CONTENZIOSO 30.000,00 0,00 0,00 0,00 30.000,00 0,00 Totale Fondo contenzioso 30.000,00 0,00 0,00 0,00 30.000,00 0,00 Fondo crediti di dubbia esigibilità 1899 FONDO CREDITI DI DUBBIA ESIGIBILITA' 272.829,10 0,00 128.529,17 0,00 401.358,27 0,00 Totale Fondo crediti di dubbia esigibilità 272.829,10 0,00 128.529,17 0,00 401.358,27 0,00 Fondo garanzia debiti commerciali Totale Fondo garanzia debiti commerciali 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Fondo obiettivi di finanza pubblica 1900/1 CONTRIBUTO ALLA FINANZA PUBBLICA 0,00 0,00 15.970,45 0,00 15.970,45 0,00 Totale Fondo obiettivi di finanza pubblica 0,00 0,00 15.970,45 0,00 15.970,45 0,00 Altri accantonamenti 1900/3 ACCONTAMENTO TFM SINDACO E 10% ALIENAZIONI 63.549,40 0,00 3.300,00 100,00 66.949,40 0,00 1900/4 ACCANTONAMENTO PER RINNOVI CONTRATTUALI 43.000,00 0,00 5.000,00 44.000,00 92.000,00 0,00 1900/7 ACCANTONAMENTO 5XMILLE 6.250,39 -6.250,39 0,00 0,00 0,00 0,00 1900/9 FONDO RISCHI PASSIVITA' POTENZIALI 59.713,78 0,00 49.713,78 0,00 109.427,56 0,00 1900/11 ACCANTONAMENTO COMPONENTI PEREQUATIVE TARI 0,00 0,00 35.000,00 0,00 35.000,00 0,00 Totale Altri accantonamenti 172.513,57 -6.250,39 93.013,78 44.100,00 303.376,96 0,00 TOTALE 475.342,67 -6.250,39 237.513,40 44.100,00 750.705,68 0,00 ELENCO ANALITICO DELLE RISORSE VINCOLATE NEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE 2026 Cancellazione Cancellazione Impegni Fondo plur. nel 2025 di nell'esercizio presunti vinc. al residui attivi 2025 di eserc. 2025 31/12/2025 vincolati o impegni Risorse finanziati da finanziato da eliminazione finanziati dal vincolate Entrate entrate entrate del vincolo su Risorse fondo presunte al vincolate vincolate vincolate quote del vincolate nel Risorse pluriennale 31/12/2025 accertate accertate accertate risultato di risultato di vincolate al vincolato dopo applicate al Cap. di nell'esercizio nell'esercizio nell'esercizio amm. (+) e amministrazio Descrizione 01/01/2025 l'approvazione primo entrata 2025 (dati o da quote o da quote cancellazione ne presunto al del rendiconto esercizio del presunti) vincolate del vincolate del nel 2025 di 31/12/2025 dell'esercizio bilancio di risultato di risultato di residui passivi N-2 se non previsione amministrazio amministrazio finanziati da reimpegnati ne (dati ne (dati risorse nell'esercizio presunti) presunti) vincolate (-) 2025 (+) (dati presunti) (g)=(a)+(b)-(c)- (a) (b) (c) (d) (e) (f) (j) (d)-(e)+(f) Vincoli derivanti dalla legge 2013 CONTRIBUTO MIN. RISTORI DI SPESA COVID-19 4.461,75 0,00 1.487,25 0,00 0,00 0,00 2.974,50 0,00 2008 RIMBORSI MIN. PER ONERI PERSONALE PNRR 19.156,16 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 19.156,16 0,00 CONTRIB. PER RAFFORZ.TO SERVIZI SOCIALI 2097 EMERGENZA UCRAINA 638,54 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 638,54 0,00 FINANZIAMENTO DIPOFAM PER PROGETTO 2100 BENESSERE IN COMUNE 1.863,45 0,00 1.863,45 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 FINANZIAMENTO DIPOFAM PER PROGETTO 2100 BENESSERE IN COMUNE 4.029,77 0,00 4.029,77 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Totale Vincoli derivanti dalla legge (h/1) 30.149,67 0,00 7.380,47 0,00 0,00 0,00 22.769,20 0,00 Vincoli derivanti da trasferimenti 4074/1 PNRR M4C1-1.1. PROG. INVEST. ASILO NIDO 8.855,20 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 8.855,20 0,00 4074 PNRR M4C1-1.3. PROG. INVEST. IST. FOGAZZARO 11.738,16 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 11.738,16 0,00 4019 C.R. PER SISTEMAZIONI IDRAULICHE 4.038,51 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4.038,51 0,00 2022 C.R. PER DANNI DA EVENTI METEO A IMPRESE 25.371,08 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 25.371,08 0,00 Totale Vincoli derivanti da trasferimenti (h/2) 50.002,95 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 50.002,95 0,00 Vincoli derivanti da finanziamenti Totale Vincoli derivanti da finanziamenti (h/3) 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Vincoli formalmente attribuiti dall'ente Totale Vincoli formalmente attribuiti dall'ente (h/4) 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Altri vincoli PNRR M1.C1 - I.1.4.1 ESPERIENZA DEL CITTADINO 4084 NEI SERVIZI PUBBLICI 0,00 79.922,00 47.433,60 0,00 0,00 0,00 32.488,40 0,00 PNRR M1.C1 - I.1.4.4 ESTENSIONE UTILIZZO SPID E 4085 CIE 0,00 14.000,00 2.562,00 0,00 0,00 0,00 11.438,00 0,00 PNRR M1.C1 - I.1.4.4. ESTENSIONE UTILIZZO 4088 ANAGRAFE ANPR - ADESIONE STATO CIVILE 0,00 6.173,20 3.562,40 0,00 0,00 0,00 2.610,80 0,00 Totale Altri vincoli (h/5) 0,00 100.095,20 53.558,00 0,00 0,00 0,00 46.537,20 0,00 Totale risorse vincolate (h=h/1+h/2+h/3+h/4+h/5) 80.152,62 100.095,20 60.938,47 0,00 0,00 0,00 119.309,35 0,00 Totale quote accantonate riguardanti le risorse vincolate da legge (i/1) 0,00 Totale quote accantonate riguardanti le risorse vincolate da trasferimenti (i/2) 0,00 Totale quote accantonate riguardanti le risorse vincolate da finanziamenti (i/3) 0,00 Totale quote accantonate riguardanti le risorse vincolate dall'ente (i/4) 0,00 Totale quote accantonate riguardanti le risorse vincolate da altro (i/5) 0,00 Totale quote accantonate riguardanti le risorse vincolate (i=i/1+i/2+i/3+i/4+i/5)) 0,00 Totale risorse vincolate da legge al netto di quelle che sono state oggetto di accantonamenti (l/1=h/1-i/1) 22.769,20 Totale risorse vincolate da trasferimenti al netto di quelle che sono state oggetto di accantonamenti (l/2=h/2-i/2) 50.002,95 Totale risorse vincolate da finanziamenti al netto di quelle che sono state oggetto di accantonamenti (l/3=h/3-i/3) 0,00 Totale risorse vincolate dall'Ente al netto di quelle che sono state oggetto di accantonamenti (l/4=h/4-i/4) 0,00 Totale risorse vincolate da altro al netto di quelle che sono state oggetto di accantonamenti (l/5=h/5-i5) 46.537,20 Totale risorse vincolate al netto di quelle che sono state oggetto di accantonamenti (l=h-i) 119.309,35 ➢ Fondo pluriennale vincolato Il fondo pluriennale vincolato è un saldo finanziario costituito da risorse già accertate destinate al finanziamento di obbligazioni passive già impegnate ma esigibili in esercizi successivi a quello in cui è accertata l’entrata. Secondo il nuovo principio contabile della competenza finanziaria potenziata gli impegni finanziati da entrate a specifica destinazione, di parte corrente o in conto capitale, sono imputati negli esercizi in cui l’obbligazione diventerà esigibile. Questo comporta che lo stanziamento di spesa riconducibile all’originario finanziamento può essere ripartito pro-quota in più esercizi, attraverso l’impiego del cosiddetto “Fondo Pluriennale Vincolato”. Il FPV ha proprio lo scopo di far convivere l’imputazione della spesa secondo questo principio (competenza potenziata) con l’esigenza di evitare la formazione di componenti di avanzo o disavanzo artificiose, e questo a partire dalla nascita del finanziamento e fino all’esercizio in cui la prestazione connessa con l’obbligazione passiva avrà termine. Questa tecnica contabile consente di evitare sul nascere la formazione di residui passivi che, nella nuova ottica, hanno origine solo da debiti effettivamente liquidi ed esigibili sorti nello stesso esercizio di imputazione contabile. Il fenomeno dell'accumulo progressivo di residui attivi e passivi di esito incerto e d’incerta collocazione temporale, pertanto, non trova più spazio nel nuovo ordinamento degli enti locali. La normativa in materia contabile estende l’impiego della tecnica del fondo pluriennale anche a casistiche diverse da quelle connesse con spese finanziate da entrate a specifica destinazione, ma solo per limitati casi e circostanze particolari espressamente previste dalla legge. Per entrare più nel dettaglio: nella parte della spesa, la quota di impegni esigibili nell’esercizio restano imputati alle normali poste di spesa, mentre il FPV/U accoglie la quota di impegni che si prevede non si tradurranno in debito esigibile nell’esercizio di riferimento, in quanto imputabile agli esercizi futuri. L’importo complessivo del fondo (FPV/U), dato dalla somma di tutte le voci riconducibili a tale casistica, è poi ripreso tra le entrate del bilancio immediatamente successivo (FPV/E) in modo da garantire, sul nuovo esercizio, la copertura della parte dell’originario impegno rinviata al futuro. In tal modo viene mantenuto in tutti gli anni del bilancio il pareggio tra l’entrata (finanziamento originario oppure fondo pluriennale vincolato in entrata) e la spesa complessiva dell’intervento previsto (somma dell’impegno imputato nell’esercizio di competenza e della parte rinviata al futuro; quest’ultima, collocata nelle poste riconducibili al fondo pluriennale di uscita). Il valore complessivo del fondo pluriennale al 31/12 di ciascun esercizio è dato dalla somma delle voci di spesa relative a procedimenti sorti in esercizi precedenti (componenti pregresse del FPV/U) e dalle previsioni di uscita riconducibili al bilancio in corso (componente nuova del FPV/U). In fase di predisposizione del bilancio, il FPV non è stato quantificato ma verrà stanziato con successiva variazione a seguito dell’operazione di riaccertamento ordinario dei residui. ➢ Elenco degli interventi programmati per spese di investimento finanziati col ricorso al debito e con le risorse disponibili Nell’ambito del nuovo documento di programmazione finanziaria 2026/2028 non è prevista l’accensione di nuovi mutui, pertanto, le spese di investimento stanziate in bilancio non incidono sul limite di indebitamento né sull’incremento del debito complessivo. Si rileva, d’altra parte, che nell’anno 2025 è stato assunto un nuovo mutuo di importo pari ad €. 2.000.000,00 destinato ai lavori di riqualificazione e valorizzazione del lungolago di Feriolo, che comporta nuovi oneri per il rimborso del capitale e degli interessi sui futuri bilanci. Il rispetto del limite di incremento del tasso d’indebitamento generato da tale mutuo è stato verificato in sede di contrazione dello stesso. Per il dettaglio della programmazione degli investimenti finanziati da risorse disponibili e da altre fonti di finanziamento si rinvia all’apposita sezione del Documento unico di programmazione, riportando, nella presente nota, solo il riepilogo generale con relative fonti di finanziamento: 12 Investimenti titolo 2' spesa e relative fonti di finanziamento 2026/2028 SPESE Importo opera/lavori Anno di Anno di Miss / Descrizione opera avvio conclusione Prog. 2026 2027 2028 dell’opera previsto PNRR Digitalizzazione delle procedure SUAP e 1/08 5.898,31 0,00 0,00 2026 2026 SUE 1/11 Opere di urbanizzazione servizi generali 18.000,00 18.000,00 20.000,00 2026 2026 4/02 Interventi alle scuole 0,00 0,00 8.000,00 2028 2028 9/05 Territorio - ambiente - verde pubblico 12.000,00 12.000,00 12.000,00 2026 2026 9/02 Interventi ai sensi art. 24 l. 1766/1927 usi civici 22.000,00 22.000,00 22.000,00 2026 2026 9/02 Interventi sul territorio 8.500,00 8.500,00 8.500,00 2026 2026 10/05 Manutenzione strade 50.000,00 50.000,00 50.000,00 2026 2026 10/05 Manutenzione - opere a scomputo 1.500,00 1.500,00 1.500,00 2026 2026 10/05 Pista ciclopedonale del Lago Maggiore 350.000,00 110.000,00 0,00 2025 2027 10/05 Opere viabilità 0,00 0,00 10.000,00 2028 2028 TOTALE SPESE 467.898,31 222.000,00 132.000,00 FONTI DI FINANZIAMENTO Tip. Descrizione entrata 2026 2027 2028 Note 1.2 Avanzo amministrazione disponibile PNRR Digitalizzazione delle procedure SUAP e 4.200.0100 5.898,31 0,00 0,00 SUE 4.300.1200 Proventi usi civici e diritti di escavazione 32.000,00 32.000,00 32.000,00 4.500.0100 Oneri di urbanizzazione 430.000,00 190.000,00 100.000,00 TOTALE ENTRATE 467.898,31 222.000,00 132.000,00 Gli investimenti che questa Amministrazione intenderebbe realizzare, per i quali è stato o verrà dato incarico di progettazione, oltre a quelli già previsti in bilancio, ferma restando la ricerca della relativa copertura finanziaria, sono di seguito indicati: - Recupero ambientale di aree demaniali degradate con realizzazione collegamento pedonale frazione Feriolo; - Riqualificazione edificio Via Montegrappa; - Sistemazione idrogeologica torrente Stronetta (in accordo con i Comuni di Gravellona Toce e Verbania); - Costruzione nuovo blocco loculi/cellette all’interno dell’esistente perimetro del cimitero di Baveno; - Restauro torre medioevale di Feriolo e recupero contesto circostante. ➢ Elenco delle garanzie principali o sussidiarie prestate dall’ente a favore di enti e di altri soggetti ai sensi delle leggi vigenti Il Comune di Baveno ha rilasciato negli anni passati la seguente garanzia fidejussoria: 13 - deliberazione del Consiglio comunale n. 40 del 01.09.2011: “Rilascio fidejussione solidale, ai sensi art. 207 D.Leg.vo 267/2000, a favore dell’Istituto per il credito sportivo a fronte mutuo concesso ad A.S.D. Città di Baveno 1908 di €. 350.000 per i lavori di riqualificazione campo da calcio Stadio G. Galli”. Le relative quote garantite (variabili) ammontano per l’anno 2026 ad €.23.218,96, per l’anno 2027 ad €. 23.655,19 e per l’anno 2028 ad €. 24.114,52 ed incidono, limitatamente alla quota interessi, sui limiti d’indebitamento nel bilancio 2026 €. 2.795,36, per l’anno 2027 €. 2.454,40 e per l’anno 2028 €. 2.106,09, con scadenza al 31/05/2033. ➢ Oneri e impegni finanziari stimati e stanziati in bilancio, derivanti da contratti relativi a strumenti finanziari derivati o da contratti di finanziamento che includono una componente derivata L’Ente non ha stipulato contratti relativi a strumenti finanziari derivati o comunque contratti di finanziamento che includono una componente derivata. ➢ Elenco delle partecipazioni possedute con l’indicazione della relativa quota percentuale Occorre tenere conto della revisione straordinaria delle partecipazioni ai sensi dell’art. 24, del D.Lgs. 19.08.2016, n. 175, come modificato dal D.Lgs. n. 100/2017, approvata con deliberazione del Consiglio comunale n. 26 del 28.09.2017 e delle successive revisioni ordinarie, di cui l’ultima alla data del 31.12.2023, effettuata con atto del Consiglio comunale n. 42 del 19.12.2024. I bilanci delle società partecipate sono disponibili sui siti internet delle stesse. Nel prospetto che segue si riportano le partecipazioni dell’Ente in Società e Consorzi: 14 P.IVA - QUOTA DI TIPOLOGIA DENOMINAZIONE INDIRIZZO TIPOLOGIA ENTE SITO INTERNET COD. FISC. PARTECIPAZIONE Organismi strumentali Non presente Enti strumentali Non presente controllati Enti strumentali ISTITUTO STORICO DELLA Novara - Corso Cavour, 15 - 80010400036 CONSORZIO 0,54% www.isrn.it partecipati RESISTENZA "P. FORNARA" tel. 0321/392743 CONSORZIO CASE VACANZE DEI Novara - Via F.lli Rosselli, 1 - 80010440032 CONSORZIO 0,997% www.casevacanze-comuninovaresi.it COMUNI NOVARESI tel. 0321/627177 CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI Verbania - Viale Azari, 104 - 93015370039 CONSORZIO 6,429% www.cssv.it DEL VERBANO tel. 0323/52268 CONSORZIO RIFIUTI DEL VERBANO Verbania - Via Olanda, 57 - 02235970031 CONSORZIO 2,728% www.consorziorifiutivco.it CUSIO OSSOLA tel. 0323/507071 CONSORZIO GIARDINO BOTANICO Omegna - Via De Angeli, 35/A - 90000170036 CONSORZIO 11% www.consorzioalpinia.it ALPINIA tel. 0323/61687 Torino - C.so Unione Sovietica, 216 - C.S.I. PIEMONTE 01995120019 CONSORZIO 0,04% www.csipiemonte.it tel. 011/3168111 C.E.V. CONSORZIO ENERGIA Verona - Via Antonio Pacinotti 4/b - tel. 03274810237 CONSORZIO 0,09% www.consorziocev.it VENETO 045/81005097 Società controllate Non presente Novara - Via Triggiani, 9 - Società partecipate ACQUA NOVARA VCO S.P.A. 02078000037 SOCIETA' PER AZIONI 0,3293% www.acquanovaravco.eu tel. 800/194974 DISTRETTO TURISTICO DEI Stresa - Corso Italia, 26 - SOCIETA' CONSORTILE A 01648650032 3,52% www.distrettolaghi.it LAGHI S.C.R.L. tel. 0323/30416 RESPONSABILITA' LIMITATA Verbania - Via Olanda, 55 - CONSER VCO S.P.A. 01945190039 SOCIETA' PER AZIONI 2,81% www.conservco.it tel. 0323/518711 Verbania - Via Olanda, 55 - SOCIETA' A RESPONSABILITA' VCO TRASPORTI S.R.L. 01792330035 3,7488% www.vcotrasporti.it tel. 0323/518611 LIMITATA Si rappresenta il grafico delle partecipazioni societarie alla data di predisposizione del bilancio: COMUNE DI BAVENO ACQUA NOVARA VCO DISTRETTO TURISTICO CONSER VCO S.P.A. VCO TRASPORTI S.R.L. S.P.A. DEI LAGHI S.C.R.L. 2,81% 3,7488% 0,3293% 3,52% ➢ Altre informazioni riguardanti le previsioni, richieste dalla legge o necessarie per l’interpretazione del bilancio Investimenti finanziati con fondi PNRR Allegato al Bilancio il prospetto relativo all’utilizzo di contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari ed internazionali. Gli importi stanziati in competenza riguardano un solo intervento nell’ambito della trasformazione digitale “Digitalizzazione delle procedure (SUAP e SUE) - CUP J51F25001390006”, per cui è stato previsto un contributo di €. 5.898,31. Allegato al Bilancio 2026/2028 il prospetto delle funzioni delegate dalla Regione. Indebitamento L’indebitamento dell’ente subisce la seguente evoluzione: Evoluzione indebitamento 2023 2024 2025 2026 2027 2028 residuo debito 6.217.684,44 5.800.665,53 5.376.863,84 6.975.127,24 6.537.361,77 6.087.580,82 nuovi prestiti 0,00 0,00 2.000.000,00 0,00 0,00 0,00 prestiti rimborsati 417.018,91 423.801,69 401.736,60 437.765,47 449.780,95 446.214,64 Totale 5.800.665,53 5.376.863,84 6.975.127,24 6.537.361,77 6.087.580,82 5.641.366,18 Come precisato in altra sezione della presente nota, nell’esercizio 2025 è stato stipulato un nuovo contratto di mutuo per €. 2.000.000,00 destinato ai lavori di riqualificazione e valorizzazione del lungolago di Feriolo. 16 Gli oneri finanziari per il rimborso di prestiti e interessi registra la seguente evoluzione: 2023 2024 2025 2026 2027 2028 Quota interessi 279.065,25 260.288,42 242.393,28 311.009,59 290.532,85 269.623,32 Quota capitale 417.018,91 423.801,69 401.736,60 437.765,47 449.780,95 446.214,64 Totale 696.084,16 684.090,11 644.129,88 748.775,06 740.313,80 715.837,96 L’art. 204 del TUEL prevede che “L'ente locale può assumere nuovi mutui [...] solo se l'importo annuale degli interessi, sommato a quello dei mutui precedentemente contratti, [...] non supera il 10 per cento delle entrate relative ai primi tre titoli delle entrate del rendiconto del penultimo anno precedente quello in cui viene prevista l'assunzione dei mutui”. L’incidenza degli interessi passivi, compresi quelli derivanti da garanzie fideiussorie prestate, sulle entrate correnti del penultimo rendiconto precedente o su quelle previste a bilancio, nel rispetto dei limiti di cui all’art. 204 del TUEL, risulta come da tabella che segue: 2023 2024 2025 2026 2027 2028 Interessi passivi 282.808,26 263.737,24 245.516,74 313.804,95 292.987,25 271.729,41 Entrate correnti 7.429.576,36 7.756.044,77 7.455.859,03 8.129.201,02 8.197.478,47 8.028.285,60 % su Entrate correnti 3,81% 3,40% 3,29% 3,86% 3,57% 3,38% Limite art. 204 TUEL 10% Spese di personale Si riporta di seguito il dettaglio delle spese di personale complessive per il triennio 2026/2028, dando atto che sono rispettati i limiti di spesa di cui al comma 557-quater, art. 1, della Legge n. 296/2006. 17 BILANCIO 2026: SPESE DI PERSONALE S ERV I ZI O TOTALI ONERI IRAP RIMB.SPESE TOTALI PER SERV. SEGRETERIA - COMMERCIO 228.000,00 63.700,00 19.500,00 500,00 311.700,00 DEMOGRAFICI 51.000,00 14.800,00 4.400,00 200,00 70.400,00 RAGIONERIA - TRIBUTI 183.000,00 53.000,00 15.800,00 200,00 252.000,00 TURISMO - CULTURA - SPORT 92.000,00 26.800,00 7.900,00 200,00 126.900,00 UFFICIO TECNICO 147.000,00 42.600,00 12.600,00 200,00 202.400,00 MANUTENZIONI GENERALI 109.000,00 30.800,00 9.200,00 149.000,00 POLIZIA LOCALE 140.000,00 41.700,00 12.000,00 500,00 194.200,00 SOCIALE - SOCIO-ASSISTENZIALE 118.000,00 32.900,00 10.100,00 200,00 161.200,00 ISTRUZIONE 50.000,00 14.600,00 4.400,00 69.000,00 PERS. TEMPO DETERMINATO 10.000,00 4.000,00 1.000,00 15.000,00 1.128.000,00 324.900,00 96.900,00 2.000,00 1.551.800,00 POSIZIONE E RISULTATO RESP. 88.000,00 21.000,00 7.500,00 116.500,00 LAV.STRAORDINARIO 20.000,00 4.800,00 1.800,00 26.600,00 TRATTAMENTO ACCESSORIO 135.000,00 32.200,00 11.500,00 178.700,00 INCENTIVI TRIBUTI 11.000,00 2.650,00 950,00 14.600,00 INCENTIVI FUNZ. TECNICHE 25.000,00 6.000,00 2.000,00 33.000,00 PREVIDENZA COMPLEM. POLIZ. LOC. FINANZ. CON PROV. SANZIONI CDS 8.000,00 8.000,00 PREVIDENZA COMPLEMENTARE PERS. DIPENDENTE - FONDO PERSEO SIRIO 1.240,00 1.240,00 BUONI PASTO 22.000,00 22.000,00 CORSI DI FORMAZIONE 3.150,00 3.150,00 DIRITTI DI SEGRETERIA 6.000,00 1.500,00 550,00 8.050,00 CONTR.ON.RIP. 500,00 500,00 FORNITURA LAV. TEMPORANEO 0,00 0,00 1.435.000,00 402.790,00 121.200,00 5.150,00 1.964.140,00 Lavoro straordinario ELEZIONI 0,00 0,00 0,00 1.964.140,00 ISTAT 10.200,00 2.800,00 1.000,00 1.978.140,00 TOTALI GENERALI 1.445.200,00 405.590,00 122.200,00 5.150,00 1.978.140,00 RIMBORSO PER SEGRETARIO e PERSONALE IN CONVENZIONE ca. 57.800,00 RIMBORSO DA C.S.S.V PER PERSONALE IN COMANDO ca. 37.000,00 RIMBORSO CANTIERI LAVORO DA REG. PIEMONTE 2.203,34 RIMBORSO DA ISTAT PER STATISTICHE / CENSIMENTI ca. 14.000,00 18 BILANCIO 2027: SPESE DI PERSONALE S ERV I ZI O TOTALI ONERI IRAP RIMB.SPESE TOTALI PER SERV. SEGRETERIA - COMMERCIO 228.000,00 63.700,00 19.500,00 500,00 311.700,00 DEMOGRAFICI 51.000,00 14.800,00 4.400,00 200,00 70.400,00 RAGIONERIA - TRIBUTI 183.000,00 53.000,00 15.800,00 200,00 252.000,00 TURISMO - CULTURA - SPORT 92.000,00 26.800,00 7.900,00 200,00 126.900,00 UFFICIO TECNICO 147.000,00 42.600,00 12.600,00 200,00 202.400,00 MANUTENZIONI GENERALI 101.000,00 29.300,00 8.500,00 138.800,00 POLIZIA LOCALE 140.000,00 41.700,00 12.000,00 500,00 194.200,00 SOCIALE - SOCIO-ASSISTENZIALE 118.000,00 32.900,00 10.100,00 200,00 161.200,00 ISTRUZIONE 50.000,00 14.600,00 4.400,00 69.000,00 PERS. TEMPO DETERMINATO 10.000,00 4.000,00 1.000,00 15.000,00 1.120.000,00 323.400,00 96.200,00 2.000,00 1.541.600,00 POSIZIONE E RISULTATO RESP. 88.000,00 21.000,00 7.500,00 116.500,00 LAV.STRAORDINARIO 20.000,00 4.800,00 1.800,00 26.600,00 TRATTAMENTO ACCESSORIO 135.000,00 32.200,00 11.500,00 178.700,00 INCENTIVI TRIBUTI 11.000,00 2.650,00 950,00 14.600,00 INCENTIVI FUNZ. TECNICHE 25.000,00 6.000,00 2.000,00 33.000,00 PREVIDENZA COMPLEM. POLIZ. LOC. FINANZ. CON PROV. SANZIONI CDS 8.000,00 8.000,00 PREVIDENZA COMPLEMENTARE PERS. DIPENDENTE - FONDO PERSEO SIRIO 1.240,00 1.240,00 BUONI PASTO 22.000,00 22.000,00 CORSI DI FORMAZIONE 3.150,00 3.150,00 DIRITTI DI SEGRETERIA 6.000,00 1.500,00 550,00 8.050,00 CONTR.ON.RIP. 500,00 500,00 FORNITURA LAV. TEMPORANEO 0,00 0,00 1.427.000,00 401.290,00 120.500,00 5.150,00 1.953.940,00 Lavoro straordinario ELEZIONI 8.000,00 2.000,00 900,00 1.964.840,00 ISTAT 0,00 0,00 0,00 1.964.840,00 TOTALI GENERALI 1.435.000,00 403.290,00 121.400,00 5.150,00 1.964.840,00 RIMBORSO PER SEGRETARIO IN CONVENZIONE ca. 55.000,00 RIMBORSO DA C.S.S.V PER PERSONALE IN COMANDO ca. 37.000,00 RIMBORSO SPESE PER ELEZIONI ca. 10.900,00 19 20 rendiconto rendiconto stanz. def. Bilancio di previsione finanziario Voce Anno 2023 Anno 2024 Anno 2025 Anno 2026 Anno 2027 Anno 2028 Retribuzioni lorde personale a tempo indeterminato, compreso segretario 963.622,35 1.075.263,51 1.106.680,02 1.176.388,45 1.174.188,45 1.166.188,45 comunale Retribuzioni lorde personale a tempo 28.389,42 24.044,21 24.000,00 10.000,00 10.000,00 10.000,00 determinato Forme flessibili di lavoro 0,00 6.026,20 35.500,00 8.000,00 0,00 0,00 Spese personale utilizzato in convenzione (quota parte di costo effettivamente sostenuto) Somme rimborsate ad altre amministrazioni per personale utilizzato in comando Incarichi dirigenziali ex art. 110 TUEL Personale uffici di staff ex art. 90 TUEL Oneri dei rinnovi contrattuali 294.557,63 297.197,74 276.845,08 276.845,08 276.845,08 276.845,08 Oneri contributivi a carico ente 303.890,31 327.354,24 334.144,13 340.110,45 337.810,45 335.810,45 IRAP 84.103,11 89.199,65 98.089,35 102.746,02 101.946,02 101.046,02 Buoni pasto 10.179,63 14.609,81 20.700,00 22.000,00 22.000,00 22.000,00 Assegno nucleo familiare Spese per equo indennizzo Spese per soggetti utilizzati a vario titolo senza estinzione del rapporto di pubblico impiego in strutture e 66.987,71 69.572,51 74.500,00 36.900,00 36.900,00 36.900,00 organismi variamente partecipati o comunque facenti capo all’ente Altro: spese per formazione e rimborsi 6.027,86 20.412,75 8.150,00 5.150,00 5.150,00 5.150,00 per missione TOTALE SPESE DI PERSONALE 1.757.758,02 1.923.680,62 1.978.608,58 1.978.140,00 1.964.840,00 1.953.940,00 A DETRARRE: SPESE ESCLUSE 500.273,24 540.621,29 530.138,58 493.148,42 485.045,08 474.145,08 SPESE DI PERSONALE 1.257.484,78 1.383.059,33 1.448.470,00 1.484.991,58 1.479.794,92 1.479.794,92 LIMITE 2011-2013 1.700.921,69 MARGINE 443.436,91 317.862,36 252.451,69 215.930,11 221.126,77 221.126,77 Si precisa che il Segretario comunale è in convenzione con il Comune di Ornavasso, che rimborsa all’Ente la quota a suo carico di circa €. 55.000,00 all’anno. Inoltre, due operatori sociosanitari, da gennaio 2023, prestano la propria attività lavorativa a comando presso il Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano. Tale personale si ridurrà a n. 1 unità dall’anno 2026, e dunque si prevede un rimborso di circa €. 37.000,00 annui. Infine, fino al 31.03.2026 è previsto un rimborso dal Comune di Stresa per n. 1 dipendente in convenzione. 21 Segue foglio di calcolo della capacità assunzionale dell’Ente ai sensi dell’art. 33, comma 2, D.L. n. 34/2019 e D.M. 17.03.2020. Si precisa che rispetto agli importi risultanti dai prospetti di cui sopra sono stati detratti l’IRAP e le spese per formazione e missioni che non devono essere considerati. 22