2026-04-20
Il Punto di Lucio Caracciolo
Israele, come ne usciamo?
L’editoriale di Caracciolo: la differenza fra le conquiste precedenti e quelle in corso dopo il 7 ottobre è l’enfasi sull’identità più che sulla sicurezza. Il Grande Israele come dovere verso sé stessi, autoidentificazione di un popolo eletto.
«Sette milioni di ebrei, fra cui ancora molti laici e una crescente minoranza ultraortodossa che non si riconosce nello Stato, non possono reggere in eterno fucile al piede spazi sempre più estesi, abitati da arabi in gran parte musulmani.»
- I pogrom dei coloni in Cisgiordania hanno raggiunto intensità tale da spingere il loro protettore Bezalel Smotrich a deplorare «marginali fenomeni di violenza» — in realtà uccisioni, stupri, atti di sadismo
- Crollo della reputazione di Israele anche presso l’America garante, decine di migliaia di israeliani in diaspora
- L’assolutismo identitario rischia di «suicidare Israele»: trascura il vincolo demografico
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2026-04-21
Limes · Marcello Spagnulo
Verso l'iter infinito, e oltre — lo Space Act UE
L’UE ricalca sullo Spazio la strategia già vista nel digitale (GDPR, DSA, DMA, AI Act): regolare prima di costruire. Lo EU Space Act proposto a giugno 2025 punta a sovranità spaziale e indipendenza da SpaceX e (presto) Amazon.
- Tesi di Spagnulo: l’ambizione normativa non è accompagnata da capacità industriale adeguata
- Rischio iper-regolazione: frenare start-up e investimenti mentre USA e altri attori fissano le regole del gioco sul campo
- Bruxelles vuole essere «architetta» di ecosistema, non solo regolatore
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2026-04-23
Limes · Alessandro Cancian
La sfida della Repubblica Islamica alla ierocrazia sciita
Dopo l’assassinio della Guida suprema Ali Khamenei con bombardamento aereo del 28 febbraio, l’Assemblea degli esperti ha eletto Mojtaba Khamenei (secondogenito) alla funzione di Guida suprema. Cancian analizza il futuro delle gerarchie religiose dell’Islam sciita.
- La hawza ʿilmiyya ha mantenuto autonomia rispetto alla politica per oltre 10 secoli, sopravvivendo a invasioni mongole, cooptazione safavide, incursioni wahhabite
- La Repubblica Islamica, pur svuotando di legittimità la ierocrazia agli occhi di larghissime fasce di iraniani, ha paradossalmente esteso l’influenza nelle periferie dello sciismo globale (India, Pakistan)
- Caso emblematico Sistani come simbolo dello scontro fra clero apolitico e progetto egemonico khomeinista
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2026-04-24
Limes · Il mondo questa settimana
Tregua Iran prorogata, scacco russo a Berlino, Italia-Kenya
Tre analisi della rubrica settimanale di Limes:
- USA-Iran prolungano la tregua (Petroni): scontro interno fra negoziatori e ala oltranzista pasdaran ascesa con la morte di Khamenei. Indiscrezioni sullo svuotamento degli arsenali USA, dubbi sulla capacità di combattere nell’Indo-Pacifico
- Druzhba, scacco russo a Berlino (Maronta): a pochi giorni dalla sconfitta di Orbán, il governo ucraino annuncia di aver finalmente riparato il gasdotto Druzhba, fuori uso da gennaio. Trasporta petrolio kazako verso la raffineria PCK a 100 km da Berlino: dipendenza tedesca dal flusso che attraversa territorio russo
- Italia-Kenya, partenariato strategico (Galliani): Spazio (Centro Luigi Broglio di Malindi), connettività digitale (Blue-Raman System), terzo pilastro su sviluppo IA. Roma punta a diventare partner privilegiato nel Corno d’Africa, in alternativa a Etiopia in crisi
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2026-04-22
Limes · Nicolò Carnimeo
La competizione globale per il tè
Storia di una bevanda che ha plasmato l’identità nazionale britannica e generato conflitti globali. Sempre prodotto nel Sud globale, oggi il tè è controllato da grandi multinazionali ma nasce in territori instabili (piantagioni Assam, India Nord-Est, anni ’90).
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2026-04-26
Limes · Mappa di Laura Canali
Le raffinerie in Italia — il controllo straniero
Carta inedita: la maggior parte delle raffinerie italiane è controllata da investitori stranieri: Socar (Azerbaigian), Vitol/Saras (Paesi Bassi), Goi Energy (Cipro), Sonatrach (Algeria), Q8 (Kuwait). Saldamente italiani solo Eni, Iplom, Alma Petroli — 20% della capacità produttiva nazionale.
- Conversione in bioraffinerie di Eni a Venezia (2014) e Gela (2019)
- Maronta su Limes 8/2025 «Perché abbiamo perso»: il riarmo riavvolge la transizione energetica, gli eserciti moderni sono fra i maggiori consumatori istituzionali di fossili
- Capacità di raffinazione europea calata negli ultimi 15 anni nonostante l’aumento della domanda — rischio doppia dipendenza: greggio + raffinati
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