2026-05-15
ISPI Daily Focus
G2 a Pechino: vertice dei due mondi
Il vertice di due giorni tra Trump e Xi Jinping a Pechino si è concluso con pochi risultati concreti per gli USA, nonostante gli accordi commerciali. Xi ha ribadito l'importanza della questione Taiwan, mentre l'Europa osserva il consolidarsi di un nuovo ordine globale a sua insaputa.
- Trump ha ottenuto pochi risultati concreti oltre ad accordi commerciali di portata limitata (es. 200 aerei Boeing, meno del previsto).
- Xi Jinping ha avvertito di 'scontri e persino conflitti' se Taiwan non sarà gestita 'nel modo giusto', senza reazione da parte di Trump.
- La Cina si posiziona come pari grado degli USA nella gestione degli equilibri globali, nonostante vulnerabilità interne.
- L'Europa è ai margini, esposta a dipendenze tecnologiche (Cina) e militari (USA), rischiando di restare fuori dai nuovi equilibri.
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2026-05-15
Limes
La visita di Trump in Cina: riconoscimento della parità di Pechino
La visita di Trump a Pechino ha significato per Xi Jinping il riconoscimento simbolico della Cina come potenza pari agli Stati Uniti, sotto la formula della 'stabilità strategica costruttiva'. Questo aspetto è ritenuto più significativo degli accordi commerciali.
- Xi Jinping ha ottenuto il riconoscimento simbolico della Cina come potenza paritaria agli USA.
- La formula 'stabilità strategica costruttiva' certifica l'ascesa cinese e il declino americano.
- Gli accordi commerciali sono secondari rispetto alla cura delle relazioni di lungo periodo per Pechino.
- La folta delegazione tecnologica e finanziaria al seguito di Trump evidenzia il focus sul business.
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2026-05-14
ISPI Daily Focus
Crisi in Mali: escalation e impatto sul Maghreb
L'offensiva congiunta di JNIM e ALF in Mali ha destabilizzato il Sahel, causando decine di vittime e mettendo in discussione l'efficacia delle forze russe. Le ripercussioni si estendono al Maghreb, aumentando i rischi di sicurezza e influenzando la competizione regionale tra Marocco e Algeria.
- Offensiva congiunta di JNIM e ALF dal 25 aprile ha causato decine di vittime e la caduta della città strategica di Kidal.
- L'inefficacia delle forze russe (Africa Corps) solleva dubbi sulla nuova architettura di sicurezza del Sahel.
- La crisi aumenta i rischi di sicurezza (gruppi armati, traffici illeciti) lungo il confine Mali-Algeria.
- La situazione influenza la competizione tra Marocco e Algeria per l'influenza nel Sahel.
- Il Marocco ha rafforzato la cooperazione con il Mali, mentre i rapporti Algeria-Mali restano tesi.
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2026-05-14
ISPI Daily Focus
Israele: crisi di governo e rischio elezioni per la leva obbligatoria
La decisione di Netanyahu di non estendere l'esenzione dalla leva obbligatoria per gli ultraortodossi ha provocato la rottura con i partiti haredim, spingendo Israele verso nuove elezioni anticipate. La questione è diventata cruciale a causa del prolungato conflitto e della necessità di nuovi soldati.
- Il partito ultraortodosso Degel HaTorah ha annunciato l'uscita dalla maggioranza, portando Netanyahu a proporre lo scioglimento della Knesset.
- La mancata estensione dell'esenzione dal servizio militare per gli studenti delle yeshivot è la causa della crisi politica.
- L'esercito israeliano necessita urgentemente di nuovi soldati a causa dei conflitti a Gaza, in Libano e contro l'Iran.
- Gli ultraortodossi considerano l'esenzione una 'questione esistenziale' per la loro comunità e lo studio della Torah.
- Circa **80.000** uomini ultraortodossi tra i 18 e i 24 anni sono idonei ma non arruolati.
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2026-05-14
Limes
Berlinguer e la via occidentale della sinistra comunista
L'articolo ripercorre la rottura di Enrico Berlinguer con il comunismo sovietico nel 1976, quando al XXV congresso del Pcus rivendicò una via nazionale al socialismo. Questa scelta segnò un'apertura verso la NATO e l'Occidente come spazi di libertà democratica.
- Nel 1976, Berlinguer ruppe con il comunismo sovietico al XXV congresso del Pcus.
- Rivendicò una 'via nazionale al socialismo' per il PCI.
- Guardò a NATO e Occidente come spazi di libertà democratica.
- La condanna dell'invasione della Cecoslovacchia (1968) fu un precedente di aperto dissenso.
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2026-05-14
ISPI Daily Focus
Trump-Xi: i nodi da sciogliere tra USA e Cina (focus energia e Taiwan)
Il vertice Trump-Xi a Pechino affronta questioni cruciali come le conseguenze della guerra in Iran, i dazi e Taiwan. La Cina è fortemente dipendente dal petrolio di Hormuz, mentre Trump è sotto pressione per l'aumento dei prezzi dei carburanti, creando un complesso equilibrio di interessi.
- La Cina dipende per il **47%** delle sue importazioni petrolifere da Hormuz, con un crollo del **20%** ad aprile.
- I prezzi dei carburanti negli USA sono tornati a salire, con il **70%** degli americani che boccia Trump sul costo della vita.
- Le incursioni cinesi nella zona di difesa aerea taiwanese sono raddoppiate dal 2024.
- TSMC controlla il **90%** della produzione mondiale di semiconduttori avanzati, rendendo Taiwan cruciale.
- Il renminbi è marginale nel sistema finanziario globale (2.4% dei pagamenti internazionali).
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2026-05-13
ISPI Daily Focus
Trump a Pechino, vertice a due
Il vertice di due giorni tra Trump e Xi Jinping a Pechino è un momento diplomatico chiave, con Trump che cerca successi commerciali e Xi che mira alla stabilità. La discussione include la guerra in Iran e la riapertura dello Stretto di Hormuz, con Taiwan come possibile merce di scambio.
- Trump è accompagnato da 16 CEO e presidenti di società americane, indicando un focus sul business.
- Lo Stretto di Hormuz è ancora chiuso, e Trump cerca la pressione cinese sull'Iran per riaprirlo.
- La Cina dipende per circa la metà delle sue importazioni di petrolio greggio da Hormuz.
- Pechino potrebbe chiedere a Washington di rivedere la politica su Taiwan in cambio di aiuto sull'Iran.
- La Cina controlla il **70%** del processo di estrazione e raffinazione di 17 materie prime cruciali per l'UE.
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2026-05-13
Limes
India: l'espansione del nazionalismo indù nel Bengala Occidentale
Il Partito del Popolo Indiano (BJP) di Narendra Modi ha ottenuto per la prima volta la maggioranza nel Bengala Occidentale, segnalando l'espansione del nazionalismo indù (Hindutva) oltre il suo tradizionale bacino elettorale. Questa vittoria è strategica per la sicurezza del fianco Est dell'India e per la sua ascesa come potenza.
- Il BJP di Modi ha vinto le elezioni legislative nel Bengala Occidentale e in Assam.
- Questa vittoria estende il nazionalismo indù (Hindutva) oltre la 'Hindi Belt'.
- Il progetto Hindutva si basa sul fattore religioso e sulla riscoperta delle radici storiche nazionali.
- Il Bengala Occidentale ha una significativa minoranza musulmana (quasi **30%** della popolazione).
- La regione è chiave per la sicurezza del fianco Est dell'India.
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