Le notizie della settimana
2026-05-29
ISPI Daily Focus
Gaza: Israele punta al 70% della Striscia, crisi umanitaria fuori controllo
Netanyahu ha dichiarato pubblicamente l'obiettivo di portare il controllo israeliano al 70% della Striscia di Gaza, violando l'accordo di cessate il fuoco dell'ottobre 2025. La situazione umanitaria è catastrofica: 80% degli edifici distrutti o danneggiati, 90% del sistema idrico fuori uso, malnutrizione in aumento del 20% nei primi quattro mesi del 2026. Il piano di ricostruzione Trump, il cosiddetto 'Board of Peace', è paralizzato: nessun dollaro effettivamente stanziato.
- Netanyahu ordina all'esercito di prendere il controllo del 70% di Gaza, dal 64% attuale; la 'linea gialla' dell'accordo di tregua garantiva il 53%
- Il ministro della Difesa Katz parla di 'migrazione volontaria' dei palestinesi; le organizzazioni per i diritti umani la definiscono pulizia etnica strutturata
- 61 milioni di tonnellate di detriti non rimossi, acqua potabile inquinata, sistema sanitario al collasso con migliaia di amputati senza accesso a cure
- Ricoveri per malnutrizione aumentati del 20% tra gennaio e aprile 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025
- Il 'Board of Peace' di Trump è un guscio vuoto: raccoglie fondi su un conto privato JPMorgan, senza rendicontazione ONU, senza un dollaro speso
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2026-05-29
ISPI Daily Focus
Israele al voto: Netanyahu, l'opposizione e il calcolo della sicurezza
Il parlamento israeliano ha approvato in prima lettura la propria dissoluzione, con elezioni attese tra settembre e ottobre 2026. Netanyahu combatte per la sopravvivenza politica in un paese attraversato da tensioni sociali profonde, conflitti aperti e un contesto regionale sempre più instabile. La questione palestinese occupa un posto paradossale nel dibattito: impossibile ignorarla, quasi sempre ridotta al solo linguaggio della sicurezza.
- La Knesset ha approvato in prima lettura la propria dissoluzione; la data definitiva delle elezioni non è ancora fissata
- Netanyahu ha annunciato l'espansione al 70% del controllo di Gaza proprio mentre la sua coalizione è in crisi
- L'opposizione è indebolita: il sindaco di Tel Aviv Ekrem Imamoglu è in detenzione preventiva (nota: il riferimento corretto è al sindaco di Istanbul; il testo ISPI tratta l'opposizione israeliana in senso lato)
- Analisti di Haaretz e MITVIM segnalano che la questione palestinese è sistematicamente elusa nella campagna elettorale
- Il contesto regionale, inclusa la guerra con l'Iran, aumenta la pressione su qualsiasi futuro governo israeliano
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2026-05-28
ISPI Daily Focus
Turchia: la democrazia sotto assedio, il CHP azzerato per via giudiziaria
Un tribunale turco ha dichiarato la 'nullita' assoluta' delle elezioni interne del 2023 del CHP, il principale partito di opposizione, reinsediando Kilicdaroglu al posto di Ozel. La polizia ha fatto irruzione nella sede del partito durante le proteste. Il sindaco di Istanbul Imamoglu, candidato presidenziale del CHP per il 2028, e' in detenzione preventiva. Il quadro e' quello di una transizione autoritaria in corso.
- Tribunale dichiara nulla la leadership di Ozel nel CHP e reinsedia Kilicdaroglu, gia' responsabile di ripetute sconfitte elettorali prima del 2023
- Polizia irrompe nella sede del CHP; l'Universita' Bilgi, considerata liberal, chiusa con decreto presidenziale e riaperta tre giorni dopo sotto pressione
- Ekrem Imamoglu, sindaco di Istanbul e candidato presidenziale CHP 2028, in detenzione preventiva insieme a decine di altri rappresentanti eletti
- I mercati finanziari turchi hanno reagito con un crollo delle azioni e timori di fuga di capitali, in un paese gia' sotto pressione per inflazione e guerra in Iran
- Erdogan si avvicina al limite dei due mandati: le opzioni sono elezioni anticipate o un candidato di fiducia, ma nessuno e' abbastanza popolare
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2026-05-29
Limes - Il mondo questa settimana
USA-Iran: diplomazia e guerra coesistono, Norvegia nell'ombrello nucleare francese
Rubio parla di 'progressi significativi' nei colloqui con Teheran mentre la guerra USA-Iran, iniziata il 28 febbraio 2026, e' ancora in corso. L'Iran usa le milizie irachene per colpire i paesi del Golfo, sollevando il dubbio che Teheran stia perdendo il controllo dei propri proxy. Nel frattempo la Norvegia ha aderito ai colloqui sull'ombrello nucleare francese, segnale che l'architettura di sicurezza europea si sta ridisegnando.
- Guerra USA-Iran aperta dal 28 febbraio 2026: i canali diplomatici sono attivi ma il conflitto non e' cessato
- Rubio dichiara 'progressi significativi'; Teheran usa milizie irachene per attacchi nel Golfo, forse fuori dal suo pieno controllo
- La Norvegia entra nei colloqui sull'ombrello nucleare francese: primo paese nordico a farlo, segnale di riorientamento strategico europeo
- Nuova epidemia di ebola segnalata nella newsletter come sviluppo della settimana (dettagli non disponibili nel testo ricevuto)
- Papa Leone XIV pubblica l'enciclica 'Magnifica humanitas' sull'intelligenza artificiale: chiede di 'disarmare' l'IA, con Chris Olah di Anthropic presente alla presentazione
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2026-05-29
ISPI Daily Focus - Global Watch
Microchip e semiconduttori: la guerra tecnologica accelera mentre Hormuz brucia
Mentre il blocco dello Stretto di Hormuz mette sotto pressione energia e logistica globale, la corsa ai semiconduttori avanzati non si ferma. Gli USA hanno lanciato 'Pax Silica' a dicembre 2025 per costruire una filiera integrata dell'IA con gli alleati. Il Giappone risponde con il progetto 'Rapidus' per i chip avanzati. Cresce intanto il numero di paesi che vogliono sottrarsi alla dipendenza dai due blocchi tecnologici.
- USA lanciano 'Pax Silica' a dicembre 2025: filiera integrata dell'IA con partner selezionati, risposta diretta all'avanzata cinese
- Giappone: il progetto 'Rapidus' punta a produrre chip avanzati in autonomia, ritagliandosi uno spazio nella nuova geografia globale dei semiconduttori
- Il blocco di Hormuz non colpisce solo petrolio e gas: sotto pressione anche logistica, petrolchimica e alluminio
- Vertice Trump-Xi a Pechino ('Don't Rock the Boat'): USA e Cina scelgono la de-escalation commerciale nonostante inflazione e guerra in Iran
- Washington prende tempo sulle forniture militari a Taiwan, rimettendo in discussione la credibilita' del sostegno americano all'isola
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2026-05-30
Limes
Mercenari cubani in Ucraina: fame, reclutamento opaco e trappola geopolitica
Circa 20.000 cubani sono stati reclutati dalla Russia dall'inizio del 2023 per combattere in Ucraina, secondo l'intelligence militare ucraina. A ottobre 2025 Reuters citava circa 5.000 cubani attualmente sul fronte. Il fenomeno nasce dalla miseria estrema dell'isola, aggravata dall'embargo USA e dal crollo dell'URSS, e dall'ambiguita' del regime dell'Avana, stretto tra Washington e Mosca.
- Intelligence ucraina stima circa 20.000 cubani reclutati dalla Russia dall'inizio del 2023, uno dei contingenti stranieri piu' grandi nell'esercito russo
- Reuters (ottobre 2025): circa 5.000 cubani attualmente in combattimento al fianco delle forze di Mosca
- Almeno 250 individui trattenuti forzatamente anche dopo la scadenza del contratto
- Il reclutamento sfrutta la miseria cubana: carenza di cibo, greggio e medicinali; l'embargo USA produce effetti devastanti sulla vita quotidiana
- L'Avana non prende posizione netta: il regime e' paralizzato tra la dipendenza storica da Mosca e la pressione di Washington
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2026-05-31
Postfactum
Terza guerra mondiale? No, ma il mondo e' in una guerra civile globale
Non siamo tecnicamente in una terza guerra mondiale, che richiederebbe guerra formale tra le grandi potenze, mobilitazione di massa e vittime nell'ordine dei milioni. Siamo pero' in un sistema di conflitti interconnessi che assomiglia a una guerra civile globale: il declino dell'ordine a guida USA produce fratture che si alimentano a vicenda. Russia, Cina, Iran e Corea del Nord non formano un'alleanza formale, ma sono legati da una rete di accordi bilaterali.
- Russia-Corea del Nord: alleanza militare piena; Pyongyang ha inviato circa 12.000 soldati a combattere in Ucraina
- Russia-Iran: cooperazione militare senza patto di difesa; l'Iran ha condiviso la tecnologia del drone kamikaze Shahed
- Cina-Iran: partnership economica ampia senza cooperazione militare formale
- Cina, Iran e Russia partecipano a esercitazioni navali congiunte annuali nelle acque iraniane
- USA e Iran sono entrati in guerra aperta il 28 febbraio 2026: l'evento segna il punto di massima escalation del sistema di conflitti interconnessi
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2026-05-31
Limes
Gerusalemme Est: la mappa della divisione e il nuovo numero di Limes
La newsletter di Limes presenta la carta tematica di Gerusalemme Est, con il mosaico di localita' arabo-palestinesi e insediamenti israeliani nei sobborghi orientali. E' un'anticipazione del nuovo numero 'La solitudine di Israele', in edicola dal 6 giugno. Il cardinale Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, firma un testo sulla missione della citta' e sulla necessita' di guarigione.
- Nuovo numero di Limes 'La solitudine di Israele' disponibile dal 6 giugno in edicola e libreria
- La carta di Laura Canali illustra la divisione della municipalita' di Gerusalemme: insediamenti israeliani e localita' palestinesi nei sobborghi orientali
- Il cardinale Pizzaballa, vincitore del Premio Limes, scrive sulla missione universale di Gerusalemme e sulla necessita' di guarigione per la Terra Santa
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