2026-07-12
Limes
Arsenali atomici nel mondo
Analisi sulla proliferazione nucleare e il cambiamento delle dottrine atomiche globali. La 'Pax Atomica' è tramontata, con un aumento delle potenze medie e piccole che si dotano di armi nucleari per la propria sicurezza.
- La carta inedita di Limes illustra la distribuzione e il numero degli ordigni atomici globali.
- Il XXI secolo vede una 'reinvenzione' della Bomba, superando l'assetto bipolare post-Guerra Fredda.
- La guerra americana all'Iran ha evidenziato l'arma nucleare come garanzia ultima di sopravvivenza statale.
- Si registra una proliferazione tra piccole e medie potenze, al di là di una semplice corsa agli armamenti.
- Le dottrine nucleari si aggiornano, distaccandosi dai paradigmi del secolo scorso legati allo status.
Leggi la fonte
2026-07-11
Limes
'Vogliamo la guerra totale?': il nuovo numero di Limes
Il nuovo numero di Limes esplora il rischio di un conflitto allargato in Europa, evidenziando il riarmo tedesco e la crescente rivalità tra Occidente e Russia. L'Italia si trova coinvolta come cobelligerante di fatto.
- L'Europa è vicina a un conflitto allargato, con gli Stati Uniti in arretramento e gli europei che si riarmano.
- Il confronto tra Russia e Occidente si avvicina pericolosamente allo scontro aperto, con l'Italia coinvolta.
- La Germania riattiva le proprie capacità militari e rilancia l'industria della difesa, usando la minaccia russa come leva.
- Il riarmo tedesco segna una profonda svolta psicologica e culturale per il paese.
- L'Ucraina rimane il principale campo d'attrito tra Germania e Russia, rievocando dinamiche storiche.
Leggi la fonte
2026-07-10
ISPI Daily Focus
Iran: calma tesa sullo Stretto di Hormuz
Dopo due giorni di fuoco incrociato tra Stati Uniti e Iran, la situazione nello Stretto di Hormuz è di calma tesa. Entrambe le potenze non vogliono una guerra aperta, ma nessuna intende fare un passo indietro sul controllo dello Stretto.
- Gli attacchi reciproci tra USA e Iran si sono fermati, ma la tensione rimane alta.
- Il traffico nello Stretto di Hormuz è crollato drasticamente, con solo 23 navi transitate in un giorno.
- L'Iran rivendica il controllo dello Stretto come principale deterrente strategico.
- Gli Stati Uniti insistono per il regime di libero passaggio, ostacolando un accordo di pace duraturo.
- Il memorandum d'intesa siglato il mese scorso è interpretato diversamente dalle parti, alimentando nuove ostilità.
- La chiusura dello Stretto ha causato un deficit globale di petrolio di 9,4 milioni di barili al giorno rispetto ai livelli pre-guerra.
Leggi la fonte
2026-07-10
Limes
Il mondo questa settimana: Vertice NATO e guerra in Iran
La settimana ha visto la ripresa delle ostilità tra USA e Iran con attacchi reciproci nello Stretto di Hormuz. Il vertice NATO ad Ankara ha segnato un successo diplomatico per Erdoğan, rafforzando la posizione della Turchia.
- Le ostilità tra USA e Iran sono riprese, nonostante il memorandum di giugno che mirava a congelare il conflitto.
- Il Comando centrale americano (Centcom) ha colpito circa 90 obiettivi in Iran dopo attacchi iraniani a navi nello Stretto di Hormuz.
- Teheran ha risposto con raid contro strutture militari americane in Qatar, Bahrein e Kuwait.
- Erdoğan ha ottenuto un successo significativo al vertice NATO, con la promessa di Trump di rimuovere le sanzioni e sbloccare la consegna degli F-35.
- Il successo turco è avvenuto nonostante l'opposizione del primo ministro israeliano Netanyahu, che ne è uscito indebolito.
Leggi la fonte
2026-07-10
ISPI Daily Focus
NATO e USA: storie al bivio, tra Medio Oriente ed Europa
Il vertice NATO ad Ankara ha confermato un'Alleanza in trasformazione, con l'Europa chiamata a maggiori oneri e spese militari a fronte di un possibile disimpegno statunitense. Le tensioni USA-Iran continuano ad alimentare i timori di una nuova escalation regionale.
- Il vertice NATO ha evidenziato un'Alleanza in trasformazione, con l'Europa che deve assumere più responsabilità.
- Cresce il rischio di un graduale disimpegno statunitense dalla NATO, spingendo l'Europa ad aumentare spesa e oneri militari.
- Trump ha dichiarato concluso il tentativo di dialogo con l'Iran, paventando la possibilità di nuove operazioni militari.
- La revisione dell'accordo commerciale USMCA in Nord America rimane in stallo, con ripercussioni economiche.
- La Corea del Sud rafforza la sua leadership nei microchip di memoria, cruciali per la competizione nell'intelligenza artificiale.
- La NATO ha affidato all'industria europea contratti strategici, segnalando il peso crescente dell'Europa nell'Alleanza.
Leggi la fonte
2026-07-09
ISPI Daily Focus
ONU: in Sudan è genocidio, prove contro i capi delle RSF
L'ONU e la Corte Penale Internazionale hanno raccolto prove che collegano i capi delle Forze di Supporto Rapido (RSF) in Sudan a crimini contro l'umanità e genocidio. Il conflitto civile, iniziato nel 2023, ha visto massacri e stupri di massa, specialmente nella regione del Darfur.
- L'ICC e l'ONU hanno 'prove evidenti' di crimini di guerra e genocidio perpetrati dalle RSF in Sudan.
- Il conflitto civile in Sudan è in corso dal 15 aprile 2023 tra le Forze Armate Sudanesi (SAF) e le RSF.
- Sono sotto indagine attacchi nelle città di al-Genina (2023) e el-Fasher (2025) nella regione del Darfur.
- Le RSF sono accusate di uccisioni, stupri di massa, rapimenti e uso della fame come strumento di guerra.
- Molti membri delle RSF provengono dalle milizie Janjaweed, già accusate di genocidio nel 2008.
- La Corte Penale Internazionale è vicina a una svolta nell'inchiesta, nonostante la non collaborazione delle RSF.
Leggi la fonte
2026-07-09
Limes
Il dilemma ucraino di Putin è un pericolo per l'America
Washington teme che Mosca possa orchestrare una provocazione in Polonia per bloccare il supporto europeo all'Ucraina. Gli attacchi nelle profondità russe mettono in imbarazzo il Cremlino, mentre gli USA riducono l'impegno in Europa.
- Gli Stati Uniti hanno avvisato Varsavia di una possibile provocazione russa sul territorio polacco.
- L'obiettivo di Mosca sarebbe costringere i paesi occidentali a interrompere il sostegno bellico all'Ucraina.
- L'operazione russa potrebbe assumere varie forme, inclusi droni, missili o finte missioni di recupero con occupazione territoriale.
- L'intelligence americana ritiene che la Russia non voglia allargare la guerra, ma negoziare con gli alleati NATO.
- Il disinteresse americano nel Vecchio Continente comporta rischi strategici a breve e lungo termine.
Leggi la fonte
2026-07-09
ISPI Daily Focus
La Turchia e il Medio Oriente nel riequilibrio NATO
Il vertice NATO ad Ankara ha evidenziato la crescente rilevanza del fianco orientale e meridionale dell'Alleanza. La Turchia, sotto la guida di Erdoğan, ha ottenuto significative concessioni dagli USA, rafforzando il suo ruolo strategico e la sua influenza regionale.
- Il 36° vertice NATO ad Ankara si è svolto mentre la guerra in Iran si riaccende.
- La Turchia ha ottenuto la rimozione delle sanzioni USA (CAATSA) e la possibile riammissione al programma F-35.
- L'industria della difesa turca è diventata cruciale per il riarmo dell'Alleanza, con il 56% delle esportazioni verso l'Occidente nel 2025.
- La Siria di al-Sharaa è stata rimossa dalla lista USA degli 'stati sponsor del terrorismo', con un forte sostegno occidentale.
- La NATO ha annunciato nuovi progetti di sicurezza marittima e anti-drone nel Golfo, prefigurando una possibile espansione della sua presenza.
- Tutti i 32 membri della NATO hanno ribadito che l'Iran 'non deve mai avere un'arma nucleare' e hanno chiesto il rispetto della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.
Leggi la fonte