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ECCOCI! · Cronache · Dal 2025
Analisi, cronache e appunti politici. Firmati Gigi Bacchetta.
Cronache di ECCOCI! · N.4
Le 3 Maree
Diario di bordo su come navigare lo spirito del tempo: da Genova a Gaza passando per il Mondo.
Leggi l'articolo completo →Tre ondate di storia che si sono abbattute sulla stessa generazione. La Prima Marea fu Genova 2001: il G8, Carlo Giuliani, la violenza che spense una speranza. La Seconda fu il 2011, il tempo di «siamo il 99%», degli orti sociali e dei coordinamenti locali. La Terza è oggi, 2025: i giovani in piazza per Gaza, il corteo del 3 ottobre a Verbania con quasi il 2% della popolazione provinciale.
Ma ogni marea rischia lo stesso destino: strumentalizzazione politica, perdita di universalità, dissoluzione per stanchezza. La sfida è costruire continuità intergenerazionale — essere la stele di Rosetta tra chi ha già vissuto quelle maree e chi le vive per la prima volta.
Cronache di ECCOCI! · N.3
Quale lavoro?!
Record di occupazione (24 milioni, tasso 62,6%) ma la CGIL scende in piazza. Il paradosso si spiega guardando i numeri reali:
- Il 42% dei lavoratori ha oltre 50 anni; in 20 anni persi 2 milioni di posti under 35
- Per essere «occupato» basta un'ora a settimana — i dati nascondono la precarietà
- Produttività +35%, salari +16%; nelle aziende pubbliche: +69% vs +13%
- Negli ultimi tre anni, potere d'acquisto reale −9% con rinnovi contrattuali
- A parità di reddito (35.000€): dipendenti pagano ~7.000€ di imposte, autonomi ~4.000€
Rivendicazione: riallocare i fondi delle armi verso politiche fiscali per lavoratori e pensionati.
Cronache di ECCOCI! · N.2
La pace al primo posto
La CGIL convoca Roma sul tema pace: stop alla corsa al riarmo, risorse verso sanità, istruzione, politiche sociali.
Il quadro: Trump ridisegna il ruolo USA nella NATO, l'Europa viene spinta a riarmarsi (vertice dell'Aia, giugno 2025: obiettivo 5% del PIL). L'UE implementa il ReArm UE 2030 senza coordinamento strategico.
I dati CENSIS estate 2025: il 20% degli italiani rifiuta il riarmo, il 25% lo sostiene, il 60% preferirebbe un esercito europeo integrato. Solo il 16% dichiarerebbe disponibilità a combattere.
Il conto: da 45 miliardi (2% PIL) a circa 146 miliardi nel 2035. Quasi mille miliardi in dieci anni.
Cronache di ECCOCI! · N.1
Geopolitica e pace
Il numero d'esordio analizza il concetto di «pace sporca» — quello stato che richiede sacrificio di principi per evitare conflitti totali — a partire da Emiliano Brancaccio e dalla rivista Limes (n.7, agosto 2025).
I tre limes critici del presente:
- Territoriale: duello sino-americano su Taiwan, guerra russo-ucraina, Israele su sette fronti
- Spaziale: competizione sulle orbite satellitari — Starlink vs Guowang/Qianfan cinesi
- Digitale: corsa all'IA, terre rare, energia — chi controlla l'infrastruttura controlla il futuro
La pace, secondo Brancaccio, richiede un «nuovo ordine cooperativo» — l'idea keynesiana del 1943 che nessuno ha ancora voluto ascoltare.