Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'INPS ha consegnato ai Comitati Territoriali un quaderno di 135 pagine sulla Riforma della disabilità e sulla Riforma per gli anziani non autosufficienti: cosa cambia, come sta andando la sperimentazione, dove si inceppa e cosa devono verificare i Comitati sul territorio.
| Titolo | La tutela delle persone con disabilità e degli anziani non autosufficienti — Il ruolo dei Comitati Territoriali |
| Editore | Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (CIV) INPS |
| Edizione | 2026 — dati aggiornati al 30 giugno 2026 |
| Riferimenti | Deliberazioni CIV n. 23/2024, n. 3 e n. 18/2025, n. 4/2026 |
| A cura di | Gigi Bacchetta — ECCOCI! |
| Versione | 30 ottobre 2026 |
Non è un rapporto statistico: è uno strumento di lavoro per i Comitati Territoriali INPS (gli organismi provinciali e regionali dell'Istituto in cui siedono le parti sociali). Il CIV vi raccoglie le elaborazioni e gli indirizzi assunti nelle deliberazioni n. 23/2024, n. 3 e n. 18 del 2025 e n. 4 del 2026, perché i Comitati possano fare da soggetti di verifica e monitoraggio dell'esigibilità dei diritti delle persone fragili mentre l'INPS attua i nuovi compiti assegnati dal legislatore.
Le due riforme di riferimento:
La riforma vive solo attraverso la partecipazione delle persone direttamente interessate e dei soggetti che le rappresentano: non contano solo norme e risorse, ma la capacità collettiva di realizzarle (Introduzione, p. 7).
| Indicatore | Valore | Fonte nel quaderno |
|---|---|---|
| Popolazione residente 2025 | 58.943.464 | Istat, p. 16 |
| di cui 65 anni e oltre | 14.579.867 (24,7%) | Istat, p. 16 |
| Persone con disabilità (2023) | 2.904.000 (5% della popolazione) | Rapporto Istat 2025, p. 18 |
| di cui donne | 1.690.000 | p. 18 |
| Speranza di vita alla nascita 2024 | donne 85,6 — uomini 81,5 anni | p. 17 |
| Vita in buona salute alla nascita 2024 | donne 56,6 — uomini 59,8 anni | p. 18 |
| Famiglie con almeno un over 65 (2021) | 10.276.199 (36,2% delle famiglie) | Censimento, p. 19 |
L'Osservatorio epidemiologico INPS ha analizzato i verbali di invalidità civile 2019-2024:
| Anno | Verbali definiti |
|---|---|
| 2019 | 920.631 |
| 2020 | 629.240 |
| 2021 | 890.818 |
| 2022 | 904.769 |
| 2023 | 936.372 |
| 2024 | 957.304 |
| Totale 2019-2024 | 5.239.134 |
| Riforma della disabilità | Riforma per gli anziani | |
|---|---|---|
| Norma | L. 227/2021 → d.lgs. 62/2024 | L. 33/2023 → d.lgs. 29/2024 |
| Ministero di riferimento | Politiche sociali e disabilità | Salute |
| Chi valuta | INPS — Unità di Valutazione di Base (UVB) | SSN — Unità di Valutazione Multidimensionale presso i PUA nelle Case della comunità |
| Per chi | Persone 0-70 anni e over 70 segnalati come autosufficienti | Over 70 segnalati come non autosufficienti |
| Esito | Certificato polifunzionale finale → Progetto di vita | Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI) |
| A regime | 1° gennaio 2027 | 1° gennaio 2028 (sperimentazione dal 1° gennaio 2027) |
Il CIV rileva che le due riforme hanno valori comuni ma percorsi, titolarità e finanziamenti distinti, e che lo slittamento della riforma anziani ha creato un disallineamento temporale. Giudica inoltre "complesso" costruire percorsi di presa in carico efficaci basati solo sul criterio anagrafico dei 70 anni.
La valutazione di base usa le classificazioni internazionali ICD e ICF e il questionario WHODAS; è un procedimento unico che accerta insieme invalidità civile, cecità, sordità, sordocecità, disabilità ai fini scolastici e lavorativi, presupposti per protesi e agevolazioni. La valutazione multidimensionale costruisce con la persona il Progetto di vita, "individuale, personalizzato e partecipato", a partire dai suoi desideri e preferenze.
Per gli anziani il d.lgs. 29/2024 definisce persona anziana chi ha compiuto 65 anni e grande anziana chi ne ha compiuti 80; il Sistema Nazionale per la popolazione Anziana non Autosufficiente (SNAA) riguarda gli over 70.
Prima della riforma (ancora oggi nelle province non in sperimentazione) il certificato era abbinato alla domanda amministrativa, spesso presentata dal Patronato, e la visita doveva avvenire entro 30 giorni (15 per i malati oncologici).
| Fase | Dal | Province |
|---|---|---|
| Prima | 1° gennaio 2025 | Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari, Trieste (9) |
| Seconda | 30 settembre 2025 | Alessandria, Genova, Isernia, Macerata, Matera, Lecce, Palermo, Teramo, Vicenza, Trento, Valle d'Aosta (11) |
| Terza | 1° marzo 2026 | 40 province, tra cui Asti, Cuneo, Torino, Milano, Roma, Bologna |
| Regime | 1° gennaio 2027 | Tutto il territorio nazionale |
In Piemonte sono in sperimentazione Alessandria (dal 30 settembre 2025) e Asti, Cuneo e Torino (dal 1° marzo 2026). Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Biella e Vercelli non compaiono negli elenchi: qui il nuovo sistema arriva direttamente il 1° gennaio 2027, senza fase sperimentale.
Il CIV critica il metodo: le province sono state scelte "a prescindere" dalle valutazioni dell'INPS sull'adeguatezza delle strutture, e il ritmo delle fasi ne fa più un'attuazione scaglionata che una vera sperimentazione, senza il tempo per correggere gli errori.
Dal 1° giugno 2026 (legge n. 50/2026) per gli over 70 che il medico segnala come non autosufficienti si torna alla procedura ante riforma in tutte le province, comprese quelle in sperimentazione, e fino al 31 dicembre 2027: certificato + domanda amministrativa (anche tramite Patronato), visita ASL o centro medico legale INPS dove c'è convenzione. Gli over 70 autosufficienti seguono invece la nuova valutazione di base.
| Prestazione | 2025 |
|---|---|
| Prestazioni di invalidità civile (totale) | 3.503.140 |
| — indennità di accompagnamento | 2.435.704 |
| — pensioni di invalidità civile | 1.067.436 |
| Titolari donne / uomini | 2.022.395 / 1.480.745 |
| Pensioni da lavoro per invalidità (previdenziali) | 808.672 |
| Lavoratori privati con benefici Legge 104 | 835.022 |
| — di cui per assistere familiari | 756.271 (90,57%) |
| Percentuale | Cosa dà diritto |
|---|---|
| fino al 33% | nessuna prestazione |
| 34-45% | ausili e protesi gratuiti dal SSN |
| dal 46% | iscrizione al collocamento mirato |
| dal 51% | congedo per cure fino a 30 giorni l'anno |
| dal 67% | esenzione ticket, agevolazioni trasporti e case popolari |
| dal 74% | assegno mensile (fino a 67 anni, con limite di reddito) |
| 100% | pensione di inabilità (fino a 67 anni, con limite di reddito) |
| 100% + non autonomia | indennità di accompagnamento (senza limiti di reddito) |
La legge n. 106/2025 ha aggiunto, per i lavoratori con malattie oncologiche, invalidanti e croniche e invalidità almeno al 74%, 10 ore annue di permesso retribuito per esami e cure e un congedo non retribuito fino a 24 mesi.
La riforma ha escluso i Patronati dalla fase iniziale: il procedimento parte solo dal medico. Il risultato:
| Prima sperimentazione (1.1.2025-30.6.2026) | Seconda sperimentazione (30.9.2025-30.6.2026) | |
|---|---|---|
| Certificati in fase concessoria che richiedono l'AP70 | 82.666 | 29.594 |
| AP70 presentati | 70.892 (85,76%) | 25.128 (84,91%) |
| AP70 non presentati | 11.684 (14,13%) | 4.466 (15,09%) |
| AP70 inviati tramite Patronato | 88,89% | 88,47% |
Circa una pratica su sette resta ferma: il medico ha inviato il certificato, ma senza i dati socioeconomici la prestazione economica non parte e la persona resta senza tutela pur avendone diritto. E dove l'AP70 arriva, quasi 9 volte su 10 lo porta un Patronato, nonostante la legge non gli riconosca un ruolo.
Il rischio è che una riforma nata per semplificare produca un arretramento nell'effettività dei diritti: chi ha competenze e risorse affronta le nuove procedure, i più fragili restano esclusi (Allegato 2, p. 110).
| Fondo / voce | Importo |
|---|---|
| Fondo Nazionale Non Autosufficienza 2025 | 982,2 mln € |
| Fondo Nazionale Non Autosufficienza 2026 | 934,5 mln € |
| Fondo Nazionale Non Autosufficienza 2027 | 1.108,4 mln € |
| Nuovo Fondo caregiver familiare 2026 (infrastruttura INPS) | 1,15 mln € |
| Nuovo Fondo caregiver familiare 2027 (contributi diretti) | 207 mln € |
| Bilancio INPS 2026 — invalidi civili | 21.796 mln € |
| Bilancio INPS 2026 — invalidità civile a cittadini stranieri | 757 mln € |
| Bilancio INPS 2026 — Prestazione universale ultraottantenni | 250 mln € |
Ripartizione 2026 del Fondo Non Autosufficienza (DPCM 18 marzo 2026): quota indistinta disabili e anziani 619,90 mln; LEP anziani (assistenza domiciliare e sollievo) 250 mln; personale per i PUA 50 mln; progetti di vita indipendente 14,64 mln.
Il quaderno non valuta il fabbisogno ("non è questo il contesto idoneo"). Ma dai numeri emerge che il Fondo 2026 è più basso del 2025 (−47,7 milioni, −4,9%) proprio nell'anno in cui la riforma si allarga a 40 nuove province, e che ai progetti di vita indipendente vanno 14,64 milioni su 934,5.
Sperimentale dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026, per anziani che abbiano contemporaneamente:
Vale l'indennità di accompagnamento più un assegno di assistenza di 850 euro al mese, vincolato a pagare un'assistente familiare con contratto regolare o servizi di imprese qualificate. È esente da tasse e non pignorabile, e assorbe l'accompagnamento.
Il giudizio del CIV è netto: i criteri producono una platea che non rispecchia la presenza reale di grandi anziani non autosufficienti in difficoltà economica, e tra i limiti "è evidente il troppo contenuto livello di reddito".
Il quaderno non riporta i numeri, ma la Deliberazione CIV n. 4/2026 sì: da gennaio 2025 a marzo 2026 sono state presentate 6.264 domande e ne sono state accolte 2.383 in tutta Italia. Il CIV parla di "assoluta marginalità" della misura.
In Piemonte le domande definite nel 2024 sono 105.612, di cui 35.799 di over 70 non autosufficienti. Gli ambulatori INPS per le visite previsti sono 14 (12 esistenti e 2 nuovi, a Torino); per il nostro territorio sono indicati Novara (Corso della Vittoria 8) e, per il Verbano-Cusio-Ossola, Gravellona Toce (Corso Marconi).
Le criticità trasversali: medici difficili da reperire; esclusione dei Patronati; certificato introduttivo gravoso per i medici; abolizione delle visite agli atti, che costringe anche gli anziani più fragili a spostarsi negli ambulatori INPS, spesso solo nei capoluoghi; barriere economiche per il costo del certificato; sistemi informatici che non dialogano tra vecchia e nuova procedura.
Nel 2025 gli accertamenti tecnici preventivi obbligatori (ATPO) per invalidità civile avviati dagli utenti sono stati 184.370; i giudizi ordinari dell'area legale 18.823. Contro il verbale si può agire in giudizio entro 6 mesi; per motivi non sanitari c'è il ricorso amministrativo entro 90 giorni; resta sempre possibile l'autotutela.
Il quaderno affida ai Comitati una checklist precisa:
Il quaderno fornisce dieci tabelle standard per raccogliere questi dati dalla Direzione provinciale, distinguendo minori, over 70 autosufficienti e non, malati oncologici e le tre patologie sperimentali.
I Comitati devono seguire anche Home Care Premium e Long Term Care, le prestazioni per dipendenti e pensionati pubblici: bando HCP 2025-2028 con 45.737 domande e 33.741 accolte; la gestione ha chiuso il 2025 con un avanzo di 265 milioni, circa 100 in più degli anni precedenti, segno che ci sono margini per ampliare la platea.
La deliberazione n. 4 del 28 maggio 2026 impegna l'INPS e chiede al legislatore di:
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